Marco Carlucci

ROMA (Italia)
 

BIOGRAFIA

Marco Carlucci
Poliedrico filmmaker con esperienza nel settore televisivo e cinematografico, si pone all'attenzione dei media e degli addetti ai lavori con due cortometraggi, "Eva5" e "IN.TE" realizzatinel 2003 per i nuovi sistemi di comunicazione, che gli vaglono numerose menzioni in importanti rassegne come Cinecittà Internet Film Festival, Ultracorti di Wind, Festival di Bellaria. Nel 2004 realizza un cortometraggio in pellicola, "Puoi chiamarmi Virgilio" che si aggiudica il primo premio al Festival del Cortometraggio di Roma e riceve consensi anche in ambito internazionale. Collabora stabilmente con produzioni cinematografiche e televisive nella realizzazione di spot, format e documentari. Nel 2005 costituisce la PRIMAFILM, un distretto creativo di produzione e post- produzione con l'obiettivo di creare e gestire interamente progetti audio-visivi indipendenti. Nel 2007 firma la regia del suo primo lungometraggio indipendente "Il punto rosso" realizzato mediante le nuove tecnologie digitali ed innovative formule di coproduzione privata. Alla colonna sonora collaborano tra gli altri L'Aura e Delta v. Il film viene dichiarato "film di interesse culturale" dal Ministero per i Beni Culturali ed ottiene un ottimo riscontro di pubblico raggiungendo il primo "escalator Sky", il riconoscimento Europa Cinemas come film più votato nel circuito Agiscuola, l'inserimento nel circuito Schermi di Qualità e una nomination ai Ciak d'Oro come miglior opera prima. Diventa inoltre un caso mediatico per aver anticipato il reale "exploit" di Beppe Grillo con i Vday. Seguono progetti a forte impatto sociale come "Dukic Day Dream", inchiesta sui filtri antiparticolato ma soprattutto "Sporchi da morire", film documentario internazionale sullo smaltimento dei rifiuti, inceneritori, inquinamento nanoparticellare, pericoli per la salute e possibili alternative con lo scienziato Stefano Montanari esperto mondiale di nanoparticelle ed il Prof. Paul Connett, guru mondiale di "Zero Waste". Questo film progetto, unico nel suo genere, dopo 6 mesi di proiezioni raggiunge oltre 50.000 spettatori e riconoscimenti a livello mondiale come il Silver Remi Award al World Film Festival di Houston - USA. Numerosi i videoclip realizzati per importanti artisti italiani spesso connotati da forti contenuti sociali. Nel 2014 realizza "La centesima scimmia" film documentario di denuncia sulla crisi economica e sociale europea e "Piano Piano on the road" film documentario sul viaggio itinerante della pianista Alessandra Celletti.

FILMOGRAFIA

2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy