Gwyneth Paltrow

LOS ANGELES, California (USA), 28 Settembre 1973
 

BIOGRAFIA

Gwyneth Paltrow
Attrice. Figlia del produttore televisivo Bruce Paltrow e dell'attrice Blythe Danner, a 11 anni si trasferisce a New York con la famiglia. Diplomata alla prestigiosa Spense School, torna sulla West Coast per seguire il corso di storia dell'arte alla University of California di Santa Barbara. Il precoce talento per la recitazione, che ha avuto modo di rivelare fin da bambina, la spinge però a lasciare gli studi, con il consenso a denti stretti del padre, per tentare la carriera di attrice. Una carriera che comincia accanto alla madre, in una produzione del festival teatrale di Williamstown (Massachussets), e che la porta al cinema quando l'amico di famiglia Steven Spielberg le offre il ruolo della giovane Wendy in "Hook", il film che intende dare un seguito alle gesta di Peter Pan, immaginato adulto e padre di famiglia. Dopo ruoli in "Flesh and Bone" e in "Malice", del '93, due anni dopo la Paltrow compare in "Jefferson in Paris" - come figlia del presidente/Nick Nolte - e in "Moonlight & Valentino" in cui è la sorella minore della protagonista (Elisabeth Perkins), in perenne conflitto con la matrigna. Sempre nel '95, proprio nel momento in cui i meriti professionali cominciano a farla uscire dall'angusto ruolo di figlia d'arte, conosce sul set di "Seven" Brad Pitt (di cui è la moglie nel film) e il legame che nasce tra i due porta sulla Paltrow l'attenzione dei cronisti mondani prima ancora di quella dei critici. Ci vuole "Emma", nel 1996, perché Gwyneth Paltrow, interpretando il ruolo principale nella versione cinematografica del celebre romanzo di Jane Austen, riesca davvero a imporre la sua fama di attrice su quella di protagonista del gossip hollywoodiano. Arrivano così, nel '98, "Paradiso perduto", modernizzazione del dickensiano "Great Expectations" - in cui la Paltrow è Estella, amore d'infanzia e poi chiodo fisso nel cuore di Ethan Hawke - e soprattutto "Sliding Doors" in cui il suo ruolo di protagonista si sdoppia in due possibili sviluppi drammatici, costringendola di fatto a dar vita a due personaggi distinti. Nello stesso anno - dopo aver preso parte al remake di "Delitto perfetto", nel ruolo che fu di Grace Kelly, cui viene spesso accostata per l'algida bellezza - recita in "Shakespeare in Love" dove è Viola, la donna che la passione per il teatro spinge a travestirsi da uomo per ottenere una parte nella nuova produzione di William Shakespeare, che di lei s'innamora. Il ruolo le vale l'Oscar come migliore attrice. Nel 1999 la Paltrow partecipa ad un altro film 'da Oscar', "Il talento di Mr. Ripley", stavolta senza ottenere nomination. Nel 2000 in "Duets", un film in bilico tra dramma e commedia, viene diretta dal padre Bruce, ma il film non ha molto successo. Nel 2002 il padre, affetto da un tumore alla gola, muore all'Ospedale Forlanini di Roma, mentre si trova in vacanza in Italia con lei, ospite dello stilista Valentino. Interpreta molti altri film tra cui, nel 2004, "Sky Captain and the World of Tomorrow" un film girato interamente in blue screen, coprodotto anche da Aurelio De Laurentiis. Intanto la lunga ricerca dell'anima gemella sembra conclusa il 5 dicembre 2003 quando sposa il cantante inglese Chris Martin della band Coldplay. Da lui ha la figlia Apple Blythe Alison Martin, che nasce il 14 Maggio 2004 a Londra e ne attende un secondo per la primavera del 2006. Per essere la testimonial della Estée Lauder per il profumo" Pleasures" ha firmato un contratto di 10 milioni di dollari. Ha pubblicizzato anche i gioielli di Damiani.

FILMOGRAFIA

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