Fabrizio Gifuni

ROMA (Italia), 16 Luglio 1966
 

BIOGRAFIA

Fabrizio Gifuni
Attore. Terminati gli studi all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "'Silvio D'Amico" e il lavoro formativo con Orazio Costa, tra il 1993 e il 2000 debutta in teatro nell'"Elettra" di Euripide con la regia di Massimo Castri - che in seguito lo dirige anche nella "Trilogia della villeggiatura di Goldoni" - e avvia una feconda collaborazione con la compagnia greca diretta da Theodoros Terzopoulos. Ideatore e interprete di numerosi lavori dal 2002 al 2012, lavora insieme a Giuseppe Bertolucci al progetto "Gadda e Pasolini, antibiografia di una nazione" con gli spettacoli "Na specie de cadavere lunghissimo" (per cui ottiene il Golden Graal e il Premio Hystrio) e "L'Ingegner Gadda va alla guerra o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro» (Premo Ubu 2010, come miglior spettacolo e come miglior attore dell'anno). Completano il vasto e approfondito studio sui due autori le letture integrali di "Quer pasticciaccio brutto di Via Merulana" (2012) e di "Ragazzi di vita" (2014), edite da Emons Audiolibri. L'esordio cinematografico avviene nel 1996 con "La bruttina stagionata" di Anna Di Francisca e due anni dopo è sul set di "Così ridevano" di Gianni Amelio. Nel 1999 il ruolo di Marco in "Un amore" di Gianluca Maria Tavarelli gli fa conquistare una candidatura ai David di Donatello come migliore attore protagonista mentre l'anno successivo si fa notare come protagonista di "Qui non è il Paradiso", ancora di Tavarelli. Nello stesso anno recita accanto a Sonia Bergamasco in "L'amore probabilmente", diretto da Giuseppe Bertolucci. Nel 2001, mentre la critica italiana lo nota per la sua interpretazione in "Il sole negli occhi" di Andrea Porporati, Ridley Scott lo inserisce nel cast della produzione internazionale "Hannibal". Il successo di pubblico arriva nel 2002 quando è uno dei protagonisti del film "La meglio gioventù" di Marco Tullio Giordana, per il quale tutto il cast conquista il Nastro d'argento 2004. Nel 2003 è uno dei "maestri" che tiene "lezioni di cinema" al Taormina FilmFest, insieme a Maurizio Nichetti, Mariangela Melato, Roberta Torre, Ferzan Özpetek, e illustra "Sole negli occhi". Nel 2005 ha molto successo nel ruolo di De Gasperi nella fiction per Raiuno diretta da Liliana Cavani, per la quale ottiene il Premio Flaiano, il Premio Ischia e il Premio Rodolfo Valentino. Al cinema e in televisione ha preso parte a più di trenta film tra cui: "La ragazza del lago" (2007), opera prima di Andrea Molaioli presentata alla 22ma Settimana internazionale della Critica di Venezia; "Il dolce e l'amaro" (2007) di Andrea Porporati in concorso al 64mo Festival di Venezia; "Signorinaeffe" (2007) di Wilma Labate; "Paolo VI" (2008) di Fabrizio Costa, miniserie TV; "Galantuomini" (2008) di Edoardo Winspeare; "Beket" (2009) di Davide Manuli, in concorso al 61mo Festival di Locarno nella sezione 'Cineasti del presente'; "C'era una volta la città dei matti" (2009) di Marco Turco, miniserie TV; "L'uomo nero" (2010) di Sergio Rubini; "L'amore buio" (2010) di Antonio Capuano, presentato alla 7ma edizione delle 'Giornate degli Autori' di Venezia; "Io sono con te" 2010) di Guido Chiesa; "La criptonite nella borsa" (2011) di Ivan Cotroneo; "Romanzo di una strage" (2011) di Marco Tullio Giordana; "La leggenda di Kaspar Hauser" (2011) di Davide Manuli; "Il capitale umano (2013) di Paolo Virzì; "Noi 4" (2014) di Francesco Bruni. Con "C'era una volta la città dei matti", incentrato sulla figura di Franco Basaglia e sulla sua idea rivoluzionaria, conquista il Premio come miglior attore al RomaFictionFest e al Festival di Monte-Carlo e il Premio Navicella Fiction alla 14. edizione del Tertio Millennio Film Fest. Per la sua interpretazione ne "Il Capitale umano" ottiene tutti i principali riconoscimenti della stagione 2014 - Premio Vittorio Gassman al Bif&st, Nastro d'argento e David di Donatello -, mentre con "Noi 4" vince il Premio come miglior attore al Festival di Annecy. Oltre ai già citati riconoscimenti ottenuti, nel corso della sua carriera ha ricevuto anche: nel 2002 il Premio De Sica, il Globo d'oro della stampa estera (attore rivelazione) e il premio Rivelazione Europea al Festival di Berlino (Premio Shooting Star), l'Efebo d'oro (2008), il Premio Gian Maria Volonté 2012, il Premio Mario Gallo 2013 e il Premio Napoli 2014 per la lingua e la cultura italiana.

FILMOGRAFIA

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