Andy Serkis (Andrew Clement G. Serkis)

RUISLIP, Londra (Inghilterra), 20 Aprile 1964
 

BIOGRAFIA

Andy Serkis
Attore, regista e produttore. Ha ottenuto notevoli consensi di critica e pubblico per il suo lavoro in una serie di ruoli memorabili, la maggior parte dei quali interpretati con la tecnica del "motion capture" come il Gollum/Sméagol della pluripremiata trilogia "Il Signore degli Anelli" e di "Lo Hobbit", tutti diretti da Peter Jackson, il gigantesco gorilla King Kong nel remake omonimo dello stesso Jackson e la scimmia Cesare nel reboot della saga "Il Pianeta delle scimmie". Muove i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo dietro le quinte, più interessato agli aspetti scenotecnici che alla recitazione, studiando Arti visive alla Lancaster University. Coinvolto attivamente nella preparazione delle produzioni teatrali studentesche, ben presto passa dal backstage al palcoscenico appassionandosi alla recitazione. A partire dalla metà degli anni Ottanta perfeziona la sua formazione attoriale e recita con diverse compagnie teatrali inglesi fino ad arrivare, negli anni Novanta, al Royal Court Theatre di Londra, dove riceve il plauso della critica per le sue interpretazioni in "Hush" di Max Stafford Clark e "Mojo" di Jez Butterwoth. In questi stessi anni inizia ad essere attivo anche sul piccolo e grande schermo. In televisione diviene noto al pubblico inglese per una vasta gamma di ruoli in telefilm, miniserie e serie televisive, tra cui la presentazione PBS (Play by Stage, una serie di opere teatrali portate in televisione) di "Oliver Twist" (1999). Al cinema debutta con il film "Prince of Jutland" (1994) di Gabriel Axel, ma a dargli una certa visibilità saranno le commedie di Mike Leigh "Ragazze" (1997) e "Topsy-Turvy - Sottosopra" (1999) fino a raggiungere il successo internazionale con le già citate saghe tratte dai libri di J.R.R. Tolkien: "Il Signore degli anelli - La compagnia dell'anello" (2001), "Il Signore degli anelli - Le due torri" (2002), "Il Signore degli anelli - Il ritorno del Re" (2003), "Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato" (2012), "Lo Hobbit - La desolazione di Smaug" (2013) e "Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate" (2014). Nel 2010 riceve vari riconoscimenti per il suo ritratto della leggenda punk-rock Ian Dury nel film "Sex & Drugs & Rock & Roll" (regia di Mat Whitecross), tra cui la nomination al BAFTA come miglior attore. Tra le candidature ottenute per le interpretazioni in TV figurano invece la nomination agli Emmy come miglior attore non protagonista per la miniserie "Little Dorrit" (2008, basata sull'omonimo classico di Charles Dickens) e il film TV "Longford" (2006), che per il ruolo di Ian Brady gli vale la candidatura al Golden Globe e al BAFTA TV. Da ricordare sono anche le sue prove in: "24 Hour Party People" (2002) di Michael Winterbottom, "The Prestige" (2006) di Christopher Nolan, il film di animazione "Giù per il tubo" (2006) dove sua è la voce nella versione originale di Spike (in Italia Arpio), "Il mio amico Einstein" (film TV del 2008 in cui veste i panni del celebre scienziato), "Ladri di cadaveri - Burke & Hare" (2010, black comedy diretta da John Landis in cui è protagonista insieme a Simon Pegg) e "Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno (2011) il film di animazione diretto da Steven Spielberg in cui, sempre con la tecnica del motion capture interpreta il Capitano Haddock. Habitué delle saghe di culto, consolida il suo successo dando quindi corpo ed espressioni alla scimmia Cesare in "L'alba del pianeta delle scimmie" (2011, di Rupert Wyatt) e nei successivi capitoli diretti da Matt Reeves "Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie" (2014) e "The War - Il pianeta delle scimmie" (2017) e al Leader Supremo Snoke in "Star Wars - Il risveglio della Forza" (2015, di J.J. Abrahms) e "Star Wars: Gli Ultimi Jedi" (2017, di Rian Johnson). Con gli anni Duemila, Serkis ritrova l'interesse per ciò che succede dietro la macchina da presa e dietro le quinte in teatro. Nel 2001 firma il cortometraggio "Snake" (da lui anche scritto, interpretato dalla moglie Lorraine Ashbourne), nel 2003 debutta alla regia teatrale con la commedia "The Double Bass", mentre sul set della trilogia "Lo Hobbit" Peter Jackson gli affida la regia della seconda unità. Nel frattempo fonda la casa di produzione Caveman Films e insieme al produttore Jonathan Cavendish gli Imaginarium Studios a Londra. Nel 2017 esordisce nella regia cinematografica con il biopic "Breathe" e con "Jungle Book" (altro adattamento del celebre romanzo di Rudyard Kipling "Il libro della Giungla"). Cinema, teatro, televisione e non solo: Serkis è anche sceneggiatore, regista e interprete di alcuni videogiochi di successo.

FILMOGRAFIA

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