Albert Finney

SALFORD, Lancashire (Gran Bretagna), 9 Maggio 1936
LONDRA (Gran Bretagna), 7 Febbraio 2019
 

BIOGRAFIA

Durante la sua lunga carriera, Albert Finney ha impressionato la critica con la sua abilità di calarsi in un ruolo e caratterizzare il personaggio, indipendentemente da età, nazionalità o mestiere. Sul palcoscenico e sul set, in più di quaranta anni di carriera, Finney è stato Giovanni Paolo II, Hercule Poirot, Scrooge, e molti altri personaggi, con interpretazioni autentiche e convincenti. Finney è nato a Salford, cittadina nel Lancashire, Inghilterra. Dopo il diploma alla Royal Academy of Dramatic Arts nel 1955, comincia la carriera teatrale recitando Shakespeare e guadagnandosi rapidamente un ambito posto come sostituto del grande Laurence Olivier nelle produzioni shakespeariane a Stratford upon Avon. In un'occasione ha la possibilità di sostituirlo nel ruolo principale in "Coriolano", guadagnando molti riconoscimenti che gli aprono le porte del cinema. La sua crescita in un ambiente operaio, fra ingiustizie sociali e difficoltà economiche lo ha aiutato nella preparazione del personaggio dell'operaio anticonformista Arthur Seaton nel film "Sabato sera, domenica mattina", pietra miliare del cinema realista britannico, con il quale vince il Bafta per il migliore attore emergente 1960. Il successo di pubblico e di critica gli vale il ruolo principale nel film di Tony Richardson "Tom Jones", adattamento dal racconto omonimo di Henry Fielding, vincitore di quattro premi Oscar e della coppa Volpi per miglior attore al Festival di Venezia 1963. Parallelamente alla carriera cinematografica, Finney prosegue la carriera teatrale, con la National Theatre Company all'Old Vic di Londra, interpretando sia opere di Shakespeare che di altri autori. Il suo film successivo, "Due per la strada", lo vede opposto a Audrey Hepburn, in un'interpretazione che di nuovo gli fa guadagnare consensi di critica. Nei suoi ruoli successivi spazia dall'avido Scrooge de "La più bella storia di Dickens" a Poirot in "Omicidio sull'Orient Express" (nomination agli Oscar 1974 come miglior attore), al gentiluomo francese ne "I duellanti"di Ridley Scott, all'attore shakespeariano di "Servo di scena", con il quale vince al Festival di Berlino come miglior attore 1984. Tra la fine degli anni '80 e durante gli anni '90, Finney si cimenta in ruoli molto diversi fra loro, lavorando principalmente in piccole produzioni indipendenti, come "Il Crocevia della morte", "Un uomo senza importanza", "Inganni pericolosi". L'anno 2000 lo vede nuovamente protagonista di una mega produzione, al fianco di Julia Roberts in "Erin Brockovich - Forte come la verità" con il quale ottiene la nomination come miglior attore non protagonista ai Golden Globe, ai Bafta e agli Oscar 2000. È stato sposato dal 1957 al 1961 con Jane Wenham e dal 1970 al 1978 con Anouk Aimée.

FILMOGRAFIA

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