La fredda luce del giorno

The Cold Light of Day

USA 2012
Will Shaw, giovane trader di Wall Street, è in vacanza in Spagna quando la sua famiglia viene rapita. Will ha poche ore per ritrovare i suoi e, nel frattempo, dovrà anche svelare una cospirazione governativa collegata ai segreti di suo padre Martin. Ad aiutarlo nella sua missione ci sarà un complice inaspettato: Lucia, una sorellastra che non sapeva di avere...
SCHEDA FILM

Regia: Mabrouk El Mechri

Attori: Henry Cavill - Will Shaw, Sigourney Weaver - Carrack, Bruce Willis - Martin, Verónica Echegui - Lucia, Roschdy Zem - Zahir, Joseph Mawle - Gorman, Óscar Jaenada - Maximo, Caroline Goodall - Laurie Shaw, Rafi Gavron - Josh, Emma Hamilton - Dara, Jim Piddock - Meckler, Fermí Reixach - Carlos, Michael Budd - Esmael, Joe Dixon - Dixon, Lolo Herrero - Reynaldo, Alex Amaral - Cesar, Paloma Bloyd - Christiana, Simón Andreu - Pizarro, Morgan Johnson - Habib, Mark Ullod - Vicente, Colm Meaney - Bandler

Sceneggiatura: Scott Wiper, John Petro

Fotografia: Remi Adefarasin

Musiche: Lucas Vidal

Montaggio: Valerio Bonelli

Scenografia: Benjamín Fernández

Arredamento: Beatriz González

Costumi: Bina Daigeler

Effetti: Chris Reynolds, Rafa Solorzano

Durata: 93

Colore: C

Genere: THRILLER

Specifiche tecniche: ARRIFLEX 435, 35 MM - TECHNICOLOR

Produzione: SUMMIT ENTERTAINMENT, INTREPID PICTURES, GALAVIS FILM, FILM RITES, FRIA LUZ DEL DIA, A.I.E., PICTURE MACHINE

Distribuzione: MOVIEMAX

Data uscita: 2012-05-18

TRAILER
NOTE
- TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURANO ANCHE STEVEN ZAILLIAN E SCOTT WIPER.
CRITICA
"Il cast è stato assortito senza risparmio, affiancando al giovane Henry Cavill (il prossimo 'Superman') veterani come Bruce Willis e Sigourney 'Ripley' Weaver. Anche il soggetto, pur non originale, a priori può sembrare invitante: ricorda i thriller paranoici di serie B di qualche anno fa, con l'eroe inconsapevole preso in mezzo a un intrigo pericoloso in un Paese straniero. (...) Il guaio della 'Fredda luce del giorno', produzione hollywoodiana diretta senza emozione dal francese Mabrouk El Mechri, è la caparbietà con cui sacrifica ogni verosimiglianza all'azione-per-l'azione, sulla base di una sceneggiatura che sembra farsi beffe della logica; e, forse, dello spettatore." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 18 maggio 2012)

"Colpi di scena a ripetizione, molti dei quali telefonati, nel classico thriller dell'uomo in fuga. Se non state li a sottilizzare, allora è il film giusto per voi." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 18 maggio 2012)