I premiati del videoconcorso Francesco Pasinetti

Vince La Perla Sotto i Solchi dei Giganti di Valeria Degli Agostini, cartone animato che denuncia il passaggio delle grandi navi in Bacino San Marco
I premiati del videoconcorso Francesco Pasinetti
La Perla Sotto i Solchi Dei Giganti

Sono stati assegnati i premi ai vincitori della 12esima edizione del VideoConcorso “Francesco Pasinetti”, il Festival del cortometraggio e del micrometraggio dedicato alla memoria del grande regista, sceneggiatore e critico veneziano, protagonista del panorama cinematografico nella prima metà del secolo scorso.

Il primo premio del VideoConcorso è stato assegnato dalla giuria a La Perla Sotto i Solchi dei Giganti di Valeria Degli Agostini, giovane graphic designer padovana, specializzata nella modellazione e animazione con cinema 4D.
La Perla Sotto i Solchi dei Giganti è un cartone animato che ha come scopo la denuncia del passaggio delle “grandi navi” in Bacino San Marco, un tema di grande attualità e molto sentito dalla cittadinanza veneziana. Il rumore reale subacqueo del passaggio di una grande nave è stato registrato con un idrofono. Dal video si percepisce come fuori dall’acqua le navi siano silenziose mentre sott’acqua creano un rumore acuto molto forte. Il corto racconta il passaggio di una grande nave, visto (e soprattutto sentito) non dalla terra ma da sott’acqua, dal punto di vista dei pesci, rappresentati nel corto sotto forma di creature umanoidi per facilitare l’immedesimazione dello spettatore.
La giuria ha ritenuto questo corto meritevole della vittoria “in quanto affronta un tema fondamentale per la sopravvivenza di Venezia, trasfigurandolo e rendendolo materiale plastico-espressivo”. Ha giudicato inoltre “apprezzabili l’abilità e l’immediatezza nell’utilizzo della tecnologia unendo proprietà 3D e 2D con risultati di grande impatto sia estetico che contenutistico. Si tratta di un caso in cui il cinema d’animazione trasforma e rilegge il reale, sintetizzando un importante messaggio”.
Durante la premiazione Valeria Degli Agostini ha ricevuto il Trofeo Pasinetti in vetro di Murano e 500 euro; i vincitori delle diverse sezioni hanno ricevuto invece un premio di 300 euro o attrezzature informatiche di pari importo. Ai vincitori sarà inoltre riservata una vetrina speciale in occasione della Mostra del Cinema di Venezia.

ALTRI PREMI:
Sono stati proclamati anche i vincitori delle singole sezioni del VideoConcorso.
I vincitori per la sezione Booktrailer sono Depeche Mode di Alice Montagner 4B Liceo Bruno-Franchetti, Cercando Alaska della classe 2BS del Liceo Galilei San Donà di Piave, Pecora nera della classe 1B IC Gramsci Campalto, A Venezia c’è un cammello, della classe 1C IC Spallanzani Mestre, Ero cattivo IC Nievo San Donà di Piave.
Menzione speciale spetta a Venezia criminale di Matteo Busato.

Il premio della Vetrina del Volontariato spetta invece a Solidarietà e volontariato alla Giudecca delle classi 2D e 2H “Palladio-I.C. Dante Alighieri”, coordinate dal prof. Giorgio Mangini.

Per “I luoghi della Resistenza a Venezia” (Premio Iveser), vince Distrazione, degli studenti dell’I.I.S.G. Bruno-R. Franchetti.

Ha vinto il premio per la miglior fotografia Philippe Apatie con Laguna mi(s)tica.

Il premio per la miglior sceneggiatura è stato invece assegnato a Wondering in Venice, della giovane studentessa universitaria Isabella Primicerio, che mostra con questo lavoro la parte di Venezia propositiva e positiva di chi lotta e si organizza autonomamente facendo rete per cercare di porre rimedio alle diverse problematiche che affliggono la città. Con una struttura semplice e delle immagini di supporto chiare e pulite, il video risponde all’appello lanciato dal Videoconcorso Pasinetti per la rappresentazione delle realtà sociali promotrici di un cambiamento.
Una menzione speciale spetta invece a Margherita Catalani con Oltre i muri.

Il premio per il miglior video musicale, assegnato da Hard Rock Cafè, è andato a Marzia Mete con Motherless Child. Una menzione speciale in questa sezione spetta a Riccardo Dall’Acqua, con Fleeting Time-Timelapse.

Primo classificato di “Carnevale in 60’’” è Waiting for the Fireworks: Carnevale all’Arsenale 2015 di Gianmarco Zonta. Una menzione speciale per questa sezione spetta invece a Fresh Label – Arsenale Carnival Experience 2015 di Andrea Frison.

Il premio dell’Istituzione Parco della Laguna è stato consegnato alle classi alle classi 2^AG, 2^CG, 2^DG dell’I.C. L. Luzzatti, con Salviamo le barene, mentre si aggiudica il premio “Maurizio Cosua”, per la sezione VideoArte, Androgynous di Francesca Leoni e Davide Mastrangelo.
Menzione speciale in questa sezione per la fotografia a Matilde De Feo con Il mio corpo a maggio e per la tecnica a Silvia de Gennaro con Travel Notebooks: Perugia.
Il premio offerto dall’Associazione Cerchidonda è stato conferito a Le arti di Davide di Babbato Federica e Jacopo Fabbri.
Per la sezione “Corto in corsa” hanno vinto Chiara D’Arienzo e Valentina Ponzo con Eau de reve. Menzione speciale a Po-po-po-ponti di Valentina Confuorto.
Infine, il premio per la sezione “Tema libero” è stato conferito a Sicilia di Giulio Boato. Questo premio è stato assegnato per la scelta di reinventare una storia mitologica per portare l’attenzione su una patologia poco conosciuta e per l’uso eccellente di una tecnica che mescola sapientemente suoni e colori.

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