DIVINE COMEDY
di Ali Asgari
Bahram è un regista quarantenne i cui film non hanno mai ricevuto il permesso per essere proiettati in Iran. Dopo l’ennesimo rifiuto da parte del Ministero della Cultura, decide di lanciarsi in una sfida: accompagnato in Vespa da Sadaf, la sua produttrice dalla lingua tagliente, intraprende una missione clandestina per presentare finalmente il film al pubblico iraniano, eludendo la censura, l'assurda burocrazia del paese e i suoi stessi dubbi.
Atteso in Italia per la promozione del film DIVINE COMEDY, uscito al cinema il 15 gennaio, il regista iraniano Ali Asgari non è potuto arrivare nel nostro paese, per la cancellazione del suo volo da Teheran.
Nella drammatica situazione in corso in Iran, il governo degli ayatollah ha anche bloccato internet e le linee telefoniche, per cui Asgari risulta irraggiungibile da diversi giorni.
Tramite un messaggio recapitato a uno dei coproduttori sappiamo in ogni caso che sta bene e in salute.
Regista dissidente e fortemente critico con il regime, autore di film girati in patria illegalmente, già per Kafka a Teheran Asgari non poté raggiungere l'Italia per la sospensione del passaporto da parte del governo.
Teodora Film e Zoe Films, che ha coprodotto il film per l'Italia, non possono che esprimere una piena solidarietà ad Ali e al popolo iraniano, che sta pagando un prezzo altissimo in questi giorni di proteste.
Nella speranza che il ripristino delle comunicazioni permetta ad Asgari di collegarsi a distanza e offrire al pubblico la sua testimonianza, le anteprime e le proiezioni speciali previste sono state accompagnate dai coproduttori italiani Giorgio Giampà e Lorenzo Cioffi.
E da
SHERVIN HARAVI
Avvocata e attivista per i diritti umani italo-iraniana
che abbiamo incontrato in occasione della presentazione al Cinema Astra di Firenze.
ALI ASGARI
Regista, sceneggiatore e produttore, Ali Asgari è una figura di spicco del cinema iraniano, da sempre impegnato a raccontare la precarietà della vita di chi è ai margini della società del suo paese. Tra i suoi cortometraggi degli esordi, More Than Two Hours (2013) e The Silence (2016) sono stati in concorso al Festival di Cannes, mentre The Baby è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2014. Nel 2017 il suo debutto nel lungometraggio, Disappearance (Nāpadid šodan), è stato proiettato in anteprima a Venezia nella sezione Orizzonti e selezionato al Toronto Film Festival. Il suo secondo film, La bambina segreta, viene invece presentato alla Berlinale 2022, nella sezione Panorama, mentre Kafka a Teheran è stato applaudito al Festival di Cannes 2023 nella sezione Un Certain Regard, trovando distribuzione in diversi paesi del mondo, Italia compresa. Dopo Higher than Acidic Clouds, selezionato per l'IDFA, il suo ultimo film, Divine Comedy, è stato presentato in prima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, nella sezione Orizzonti, dove lo stesso Ali è stato in passato in giuria. Membro dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, dopo la laurea a Teheran ha studiato anche al DAMS dell'Università degli Studi Roma Tre.
DIVINE COMEDY è prodotto da Seven Springs Pictures (Milad Khosravi), Taat Films (Ali Asgari), Kadraj, Zoe Films (Lorenzo Cioffi, Giorgio Giampà), Salt for Sugar Films Studio Zentral.
Musica di Hossein Mirzagholi
È stato presentato presentato in anteprima all'82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 2 settembre 2025 nella sezione "Orizzonti".
È distribuito nelle sale italiane da Teodora Film.
Servizio di Giacomo d'Alelio