Alberto Rodríguez si inabissa nei fondali esistenziali di due fratelli, con un dramma noir ambientato sulle coste industriali di Huelva dove tutto sembra destinato alla ruggine. Dal 14 maggio in sala
Alberto Rodríguez continua a esplorare l’eredità franchista della Spagna che cerca di uscire dalla dittatura. Qualche lungaggine, ma un atto di fiducia nel cinema che incrocia generi e suggestioni