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L'immagine della 22° edizione di Biografilm (5-15 giugno 2026), firmata dalla giovane illustratrice bresciana Mariagiulia Pedrotti, in arte Gitti, studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Bologna
A Bologna dal 5 al 15 giugno con la direzione artistica di Chiara Liberti e Massimo Benvegnù, Biografilm presenta una selezione di film documentari e fiction in anteprima che raccontano straordinarie storie di vita. Una selezione di film del Festival sarà visibile in tutta Italia sulla piattaforma streaming MYmovies ONE dal 6 al 18 giugno. Con il progetto Biografilm in the Square, Biografilm sarà inoltre a Castel Maggiore dal 16 al 18 giugno e a Castenaso dal 19 al 21 giugno.
Racconti di esperienze personali che arrivano da tutto il mondo e affrontano tematiche universali e di stretta attualità. Artisti, narratori, cineasti ci mostrano la contemporaneità attraverso i loro occhi e ci spingono a riflettere e a ripensare la complessità che viviamo. “In un presente complesso e in continua trasformazione, dove spesso mancano i punti di riferimento, questo festival vuole essere uno spazio aperto: un luogo di conoscenza, incontro e confronto.” dichiarano Liberti e Benvegnù.
Il filo conduttore di questa edizione è racchiuso nella formula “Umanità: singolo plurale”. Se ventidue anni fa il festival era nato per celebrare i vissuti individuali, oggi Biografilm allarga i propri confini e cambia le prospettive, guardando al significato stesso della vita. Ogni anno il Festival accende i riflettori su sguardi e sensibilità diverse, creando uno spazio di riflessione dove i film si trasformano in dialogo, scoperta e ispirazione; storie la cui forza risiede nella dignità di ogni esperienza vissuta. Questa edizione, inoltre, assume un significato profondo e intimo, essendo interamente dedicata alla memoria di due figure insostituibili della cultura cinematografica: Frederick Wiseman (1930-2026) e Giorgio Gosetti (1956-2026).


Burning Voice - Tamara Amer Nouri - Fotograf Anna Bruun Nørager
A Biografilm 2026, una raccolta di voci che stimolano il pensiero e la capacità critica, dalla cronaca di uno degli atti di resistenza civile spontanea più clamoroso degli ultimi tempi (Everybody to Kenmure Street), alla storia di Tamara Amer, fondatrice della piattaforma online "Iraqi Women's Rights", per oltre un decennio la voce di una generazione di donne (Burning Voice), all'instancabile lotta di una donna siriana contro la violenza del proprio passato (Little Sinner), all'ascesa come leader politico di Shahen Harutyunyan, pronto a dare una svolta democratica all’Armenia e in corsa alle elezioni del suo Paese proprio a giugno 2026 (The Winning Generation).
Come sempre, il Festival dedica grande attenzione ai temi della cura dell'ambiente, alle lotte delle donne, ai cambiamenti della società contemporanea, ma anche a entusiasmanti storie musicali e ai protagonismi delle nuove generazioni, cui si rivolge direttamente con i progetti di Biografilm Campus.
Sono 64 i film in programma, inclusi cinque episodi di serie tv, alla presenza di registi, interpreti e produttori ad accompagnarli nelle otto sezioni della Selezione Ufficiale del Festival. 27 film sono diretti da professioniste donne. 54 le anteprime, di cui 16 anteprime mondiali. 28 le opere prime e seconde, 14 delle quali concorrono ai premi Hera “Nuovi Talenti” nelle sezioni Concorso Internazionale e Biografilm Italia. 34 Paesi di produzione diversi rappresentati dai film in programma: Italia, Francia, Germania, Danimarca, Paesi Bassi, Belgio, Svezia, Norvegia, Austria, Spagna, Portogallo, Irlanda, Finlandia, Romania, Ucraina, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Regno Unito, Stati Uniti, Svizzera, Tunisia, Arabia Saudita, Qatar, Palestina, Capo Verde, Iraq, Armenia, Algeria, Messico, Canada, Malesia, Cile, Argentina.


Broken English
“Ventidue edizioni sono un traguardo che si costruisce con visione e tenacia. Nel tempo, questo festival ha saputo affermarsi come uno dei punti di riferimento più autorevoli del panorama cinematografico italiano e internazionale, con un'identità precisa: storie necessarie, voci spesso dimenticate, un impegno concreto per la parità di genere, la sostenibilità ambientale - dichiara Gessica Allegni, assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna - Il Bio to B – Industry Days Doc&Drama, alla sua tredicesima edizione, conferma la straordinaria capacità del Biografilm di essere al tempo stesso luogo di cultura e motore dell'industria audiovisiva: oltre 400 professionisti, 42 progetti selezionati, 30 appuntamenti in tre giorni. La presenza di numerose Film Commission regionali, a fianco di produttori, autori, broadcaster e distributori, è un segnale importante: la rete di collaborazione e sostegno al documentario in Italia si rafforza, e Bologna e l'Emilia-Romagna ne sono sempre di più il centro”.
“Anche per l’edizione 2026 – afferma Giuseppe Gagliano, Direttore Centrale Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo Hera – il Gruppo Hera, in qualità di Premium Partner, sostiene Biografilm. È la conferma del valore che riconosciamo a questo appuntamento ormai consolidato che compie 22 anni ed è fra i più importanti del territorio. La sua capacità di intrecciare pellicole di qualità, documentari e narrazioni ibride, dando voce a espressioni artistiche che hanno viaggiato per il mondo, apre lo sguardo a riflessioni profonde su temi universali partendo dalle storie di vita. Quest’anno siamo poi particolarmente orgogliosi che venga proiettata l’opera di Giulia Giapponesi Sotto un solo nome, un documentario corporate atipico dove la nostra azienda non parla di sé ma dei propri fornitori, per mostrare un indispensabile contributo spesso lasciato in ombra dalla comunicazione tradizionale”.
“Biografilm rappresenta un appuntamento di grande valore culturale e sociale, capace di creare connessioni tra creatività, innovazione e territorio”, dichiara Cecilia Bavera, responsabile Direzione Regionale Emilia Est - Romagna di BPER. "Siamo orgogliosi di rinnovare il sostegno di BPER a un Festival che, attraverso il linguaggio del cinema documentario e del racconto biografico, promuove riflessione, inclusione e partecipazione. La nostra presenza accanto a Biografilm si rafforza anche attraverso Bio to B - Industry Days, un’occasione concreta di dialogo con le imprese del settore audiovisivo, che vogliamo accompagnare nei loro percorsi di crescita e sviluppo con strumenti finanziari, assicurativi e servizi dedicati”.


The revolution against death
Biografilm si apre venerdì 5 giugno con Broken English di Jane Pollard e Iain Forsyth, alla presenza dei registi. Il film è un coraggioso ritratto dell’inimitabile cantante e icona Marianne Faithfull. Indomita, provocatrice e autentica, in oltre sessant’anni ha pubblicato più di trentacinque album e si è reinventata continuamente. Il film è un atto di ribellione contro ogni genere narrativo: l’ultima dichiarazione di Marianne, il suo ribelle canto del cigno.
La serata di premiazione sarà invece domenica 14 giugno con The Revolution Against Death di Joshua Oppenheimer. Il sogno dell’immortalità prende vita nel corto del regista amato dal pubblico di Biografilm, presente a Bologna nel 2025 con The End. Sotto il sole della California, una comunità di anziani progetta di farsi congelare dopo la morte per essere resuscitati grazie alla tecnologia. Un’indagine perturbante sul confine tra realtà e autoinganno collettivo.
Tra i tanti e le tante ospiti di questa edizione: la regista Alina Marazzi, la pedagogista Alessia Dulbecco, lo scrittore Wu Ming 2, la regista Sista Bramini, la fumettista Irene Rinaldi, la direttrice creativa e autrice Ella Marciello, la sceneggiatrice Lisa Nur Sultan, il giornalista e autore Netflix Alessandro Garramone, lo sceneggiatore Marco Pettenello, la regista Anita Rivaroli, la cantautrice Millealice, la storyteller Olimpia Peroni, il regista Alessandro Redaelli, la regista tunisina Kaouther Ben Hania, l'attrice Milena Vukotic, la producer e dramaturga olandese Victoria Chernukha, la regista bosniaca Lidija Zelovic, lo scrittore e attivista Jadel Andreetto, la sales agent Martina Droandi, il regista Simone Manetti, la produttrice Marta Donzelli, il regista austriaco Othmar Schmiderer, la giornalista Rula Jebreal, le registe Sara Zavarise e Alexandra D'Onofrio, il mastro giocattolaio Roberto Papetti, i musicisti Carlo Atti, Piero Dorici, Valerio Pontrandolfo, l'artista statunitense Katelyn Louise Doty, il regista indiano Arun Nangla e la regista italiana Laura Pavone entrambi residenti in Gran Bretagna, la regista rumeno/britannica Rachel Taparjan, i familiari di Marco Simoncelli Paolo Simoncelli e Kate Fretti, la regista danese Anna Bruun Nørager, il pioniere del vintage Angelo Caroli, l'attore statunitense Ronn Moss, la regista finlandese Inka Achté, la regista siriano/danese Daro Hansen, il regista danese Thomas Papapetros, il regista ungherese Olivér Márk Tóth, il regista cileno Juan Pablo Sallato, la regista belga Daphne van den Blink, il regista danese Karl Friis Forchhammer, le registe tedesche Vanessa Christoffers-Trinks e Katrin Stahrenberg, il regista palestinese Alex Bakri, la regista Martina Parenti, la cantante Angela Baraldi, la scrittrice Elena Stancanelli e la scrittrice Giulia Scomazzon.
Il cuore pulsante del festival si svela attraverso le sue sezioni principali, a partire dal Concorso Internazionale, che offre uno sguardo senza confini sulle complessità del presente. Attraverso documentari e opere straordinarie provenienti da tutto il mondo, questa sezione esplora l’incrocio tra i destini individuali e le grandi sfide collettive, superando le barriere geografiche e culturali per metterci a confronto con l'altro.


Little Sinner
Da questa prospettiva globale si passa poi a quella più intima di Biografilm Italia che raccoglie il meglio delle produzioni e delle autrici ed autori italiani degli ultimi due anni, restituendo ritratti emozionanti, linguaggi peculiari e veri e propri paesaggi dell’anima.
La riflessione sul concetto di pluralità si fa ancora più urgente in Contemporary Lives, la sezione dedicata alle tematiche più contemporanee e universali che quest'anno presenta dodici storie collettive di fermento ed urgenza. Queste indagini del reale ci aiutano a comprendere, ascoltare ed osservare il mondo con una lente di ingrandimento, e concorreranno quest'anno al prestigioso premio Manifesto, assegnato al miglior film di impatto sociale.
L’amore e la cura che passano attraverso l’arte e la cultura sono fondamentali in una società sana, e il festival lo dimostra con Biografilm Art&Music, un invito a intraprendere un viaggio attraverso dieci biografie uniche dentro la musica, il cinema, il teatro, l’architettura, la letteratura e la fotografia, per scoprire di più sulla nostra storia e sul nostro mondo.
Le radici collettive vengono esplorate anche in Sguardi in Camera, una sezione che racconta l’Italia attraverso gli spaccati di vita catturati dalle cineprese amatoriali, offrendo l'autoritratto più autentico e magico del nostro Paese attraverso cinque episodi, di cui gli ultimi due presentati in anteprima mondiale.
Ad arricchire questa fitta rete di racconti si aggiungono tredici Eventi speciali, appuntamenti pensati per celebrare il passato e il presente del cinema, capaci di raccordare con passione e dedizione le tante anime che attraversano e compongono il Festival.
Infine, l'edizione 2026 si distingue per due straordinari omaggi internazionali dedicati a donne che hanno lasciato un'impronta indelebile nella storia del cinema. Il primo è rivolto a Bonnie Timmermann, visionaria e instancabile cercatrice di talenti – capace di scoprire star come Kate Winslet, Mark Ruffalo e Scarlett Johansson – che ha saputo comporre i cast di cult immortali come Una poltrona per due e Carlito’s Way. Nell’anno in cui l'Academy introduce finalmente il premio Oscar al Miglior Casting, Biografilm celebra così la casting director più famosa del mondo. Il secondo omaggio è per Kaouther Ben Hania, il cui cinema scuote le coscienze e rivendica una missione di resistenza e militanza, fondendo magistralmente etica ed estetica. Attraverso opere che interrogano la memoria e la responsabilità del vedere, il festival celebra una voce imprescindibile nel panorama contemporaneo.
Tornano anche i Celebration of Lives Awards, i premi che Biografilm assegna alle persone che con le loro vite e operato hanno impresso un segno importante nella storia contemporanea. Il premio verrà assegnato a tre straordinarie donne che hanno dato un contributo determinante al cinema contemporaneo: Bonnie Timmermann, Kaouther Ben Hania (già citate sopra) e Milena Vukotic, interprete di attrice di rara bravura e assoluta eleganza, musa di grandi maestri del cinema e volto amato della cultura popolare italiana.


Bonnie
Biografilm inaugura una nuova sezione accendendo i riflettori, o meglio, i microfoni su un imprescindibile protagonista del racconto contemporaneo: il podcast. Nasce Biografilm Podcast Award, un premio dedicato ai podcast originali che raccontano vite ed esperienze attraverso la forza evocativa della voce, del suono e dell’immaginazione. Il progetto, a cura di Simone Soranna per Biografilm con la consulenza dello scrittore e podcaster Jadel Andreetto, è quello di dare vita a un riconoscimento che intercetta e valorizza una forma narrativa in piena evoluzione, capace di costruire mondi, generare visioni e creare connessioni profonde con chi ascolta.
L’edizione 2026 di Biografilm vedrà anche la nascita di Biografilm poesia – La vita che scrive, una nuova sezione del programma dedicata alla lingua della poesia grazie alla curatela di Emanuela Ceddia e Franca Mancinelli. La sezione poesia si inserisce come uno spazio di ascolto diverso, che continua – in un’altra lingua – la ricerca di Biografilm sulle forme del vivere e del raccontare. Per Biografilm Poesia è un onore poter accogliere come primo grande autore Milo De Angelis, maestro e poeta protagonista del panorama poetico italiano contemporaneo.
Dall’8 al 10 giugno torna a Bologna Bio to B – Industry Days | Doc&Drama, il mercato professionale di Biografilm dedicato al networking business to business tra professionisti dell’audiovisivo, dell’editoria e del documentario. L’edizione 2026 conferma la crescita del mercato attraverso numeri che ne rafforzano il posizionamento nazionale e internazionale: oltre 400 professionisti presenti ogni anno, 30 appuntamenti industry in tre giornate, 7 sezioni dedicate allo sviluppo creativo e produttivo, 42 progetti selezionati, 85 proposte editoriali presentate e 13 premi assegnati.
