L’unico film italiano presente nelle shortlist degli EFA è L’Estranea di Paolo Strippoli. Le nomination saranno annunciate il prossimo 27 novembre, mentre la cerimonia di premiazione degli European Film Awards è fissata per il 16 gennaio 2027 ad Atene.

Già scelto dall’Italia per la corsa agli Oscar, L’Estranea – interpretato da Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi, dovrà vedersela con molti altri titoli provenienti dal resto del cinema europeo: tra questi Fatherland di Pawel Pawlikowski, La gradiva di Marine Atlan e Red Rocks di Bruno Dumont (in questi tre casi l’Italia è presente in coproduzione), poi Fjord di Cristian Mungiu (Palma d’Oro a Cannes), Woman Unknown di May el-Toukhy (Leone d’Oro a Venezia), Yellow Letters di İlker Çatak (Orso d’Oro a Berlino), You Don’t Belong Here di Florin Şerban (Pardo d'Oro a Locarno), La Bola Negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi (vincitore del premio del pubblico a Toronto e campione d’incassi in Spagna), Tender Loving Care di Mike Leigh (Conchiglia d'Oro a San Sebastián), oltre a Elsinore di Simon Stone (con Andrew Scott tra i frontrunner per l’Oscar), Minotaur di Andrey Zvyagintsev, Coward di Lukas Dhont, Natale amaro di Pedro Almodovar, Notre salut di Emmanuel Marre, DAU di Ilya Khrzhanovsky, Bunker di Florian Zeller, Bucking Fastard di Werner Herzoz, Rose di Markus Schleinzer. 

Tra i documentari presente naturalmente NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor e, tra gli altri, il palestinese Citizen Osama di Ahmed Hassouna. 

Infine, un altro pezzettino di Italia è presente nella shortlist dei cortometraggi, grazie a Oh Boys di Antonio Donato (era alla selezione della Quinzaine di Cannes) e come paese coproduttore di Cosmonauts, diretto da Leo Černic.