L’attrice Ann Blyth è morta all’età di 98 anni. Ne avrebbe compiuti 99 il prossimo 16 agosto. Era una delle ultime star sopravvissute della golden age hollywoodiana. Bambina prodigio alla radio, negli anni Quaranta fu scritturata dalla Universal dopo essersi affermata a Broadway, debuttando sul grande schermo nel 1945 accanto a Donald O’Connor in Chip Off the Old Block, la prima delle commedie musicali nelle quali Blyth dà prova di un talento completo e versatile.

La svolta nel 1945, quando venne scelta per il ruolo della figlia di Joan Crawford nel classico noir Il romanzo di Mildred di Michael Curtiz, interpretazione che le fece ottenere una nomination all’Oscar come migliore attrice non protagonista. In seguito, Blyth apparve in film di vario genere, dagli intensi drammi Forza bruta di Jules Dassin (1947), Pugno di ferro di Roy Rowland (1947) e Il sorriso della Gioconda di Zoltán Korda (1948) a spumeggianti commedie Il signore e la sirena di Irving Pichel (1948), Gli ultimi giorni di uno scapolo di Robert Montgomery (1949) e Quella meravigliosa invenzione di Charles Barton (1949) passando per i western Figlio del delitto di George Sherman (1949) e Rose Marie di Mervyn LeRoy (1954), il noir La campana del convento di Douglas Sirk (1951), lo sci-fi La grande passione di Roy Ward Baker (1951), il war movie Operazione Z di Tay Garnett (1952).

Sempre a suo agio nelle commedie musicali come Il principe studente di Richard Thorpe (1954) e Uno straniero tra gli angeli di Vincente Minnelli (1955), Blyth si è specializzata come protagonista degli avventurosi La calata dei mongoli di George Sherman (1951), Il mondo nelle mie braccia di Raoul Walsh (1952), Il ladro del re di Robert Z. Leonard (1955) ma anche in biopic, da Il grande Caruso di Richard Thorpe (1951) a La storia di Buster Keaton di Sidney Sheldon (1957) fino a Quando l’amore è romanzo di Michael Curtiz (1957), sua ultima performance sul grande schermo in cui interpreta la cantane jazz Helen Morgan. Nel corso della sua carriera ha recitato con star del calibro di Gregory Peck, Burt Lancaster, Mickey Rooney, Tyrone Power, Bing Crosby, Charles Boyer, Claudette Colbert.

Dopo aver intentato una causa contro il produttore Benedict Bogeaus, Blyth si allontanò dal cinema, dedicandosi, dagli anni Sessanta in poi, a produzioni teatrali e televisive, apparendo in serie come Carovane verso il WestAi confini della realtà e La signora in giallo.