È morta Vania Protti Traxler, imprenditrice illuminata che insieme al marito Manfredi Traxler fondò la società di distribuzione Academy Pictures, che ha portato in Italia il miglior cinema d’autore. Aveva 89 anni.

Nata a Milano e cresciuta a Bologna, è erede di una famiglia di esercenti, produttori e distributori da oltre cento anni nell’industria del cinema. Recitò nel film Sanremo – La grande sfida di Piero Vivarelli (1960), musicarello prodotto dalla Aronfilm di suo padre, Mario Loris Protti, dove interpretava la figlia di un editore musicale che si fidanza con un cantante (Teddy Reno, all’epoca suo marito).

A partire dal 1977 si è dedicata alla distribuzione cinematografica, scoprendo autori e film divenuti leggendari, in una lunga carriera aperta da Il matrimonio di Maria Braun di Rainer Werner Fassbinder e conclusa con A Single Man di Tom Ford e Faust di Aleksandr Sokurov. Con l’Academy ha fatto conoscere al grande pubblico tanti importanti registi, tra i quali anche István Szabó (Mephisto), Emir Kusturica (Ti ricordi di Dolly Bell?) Peter Greenaway (I misteri del giardino di Compton House), Jim Jarmusch (Daunbailò), Spike Lee (Lola Darling), Wim Wenders (Paris, TexasIl cielo sopra Berlino), Éric Rohmer (Il raggio verde), Krzysztof Kieślowski (la trilogia dei colori), Zhang Yimou (Sorgo rosso), Mira Nair (alaam Bombay!), Pedro Almodóvar (Légami!), Neil Jordan (La moglie del soldato), Atom Egoyan (Black Comedy), Radu Mihaileanu (Train de vie) ma anche Federico Fellini (Intervista), Marco Tullio Giordana (Maledetti vi amerò), Marco Risi (Mery per sempre).

Dopo la scomparsa di Manfredi Traxler nel 2000, Vania Protti ha proseguito il lavoro di distributrice di cinema d’autore internazionale fondando prima la Lady Film e poi la Archibald Enterprise Film. Nel 1984 ha vinto un David di Donatello per aver distribuito il miglior film straniero Fanny e Alexander e nel 1997 un David Speciale per i vent’anni d’impegno culturale nel campo della distribuzione cinematografica. Nel 2006 è stata insignita del premio Vittorio de Sica per il cinema italiano.