Il Toronto International Film Festival ha svelato il programma Platform, l’unica sezione competitiva della manifestazione, che da quest’anno diventa ancora più interessante in ottica “awards season”: secondo le nuove regole dell’Academy, infatti, il TIFF Platform Award garantisce l’accesso diretto alla corsa all’Oscar per il miglior film internazionale (a condizione che la traccia audio sia per più del 50% in una o più lingue diverse dall’inglese). Il TIFF è uno dei sei festival cinematografici internazionali a dare questa opportunità (gli altri sono Cannes, Venezia, Berlino, Busan e Sundance).

Tra i 12 film in concorso c’è anche un titolo italiano: è Idda, secondo lungometraggio di Irene Dionisio, che l’ha anche scritto con Marco Borromei. Prodotto da Giovanni Pompili per Kino Produzioni con Rai Cinema, Filippo Montalto e Francesco Montalto per Andromeda Film, Francesco Grisi e Giorgia Priolo per EDI Effetti Digitali Italiani, in collaborazione Antonio Miyakawa per Wise Pictures. Le protagoniste sono Tecla Insolia (David di Donatello per L’arte della gioia) e Romana Maggiora Vergano (Nastro d’Argento per Il tempo che ci vuole), nel cast anche Giuseppe De Domenico (Vermiglio).

“Idda” - in dialetto siciliano “lei” - è il modo in cui i catanesi chiamano l’Etna, il vulcano-donna, capace di dare vita e morte allo stesso tempo, come il grembo di una madre. Le protagoniste del film, Adele e Sofia, salgono verso la cima dell’Etna in cerca di risposte – esistenziali, relazionali, generazionali – e la loro ascesa si trasforma in un pellegrinaggio sensoriale verso il soffio ancestrale di Idda, capace di liberare la memoria.

“IDDA è stato un viaggio di co-creazione, sempre poroso di fronte alla vita che gli accadeva attorno” ha dichiarato Irene Dionisio. “Il film è stato re-immaginato dalla sensibilità delle sue due magnifiche interpreti. Il lavoro che abbiamo fatto insieme non è stato solo di preparazione ma di riscrittura, adattamento e riscoperta del senso ultimo delle scene. Le riprese sull’Etna sono state impegnative sul piano fisico quanto stimolanti dal punto di vista creativo. L’Etna non è stato solo lo scenario, ma una forza che ha continuamente plasmato Idda. Sapere che questo film è in concorso al Toronto International Film Festival - Platform mi rende orgogliosa, felice e grata verso tutto il team di lavoro che lo ha permesso”.

Gli altri film in concorso, tutti in prima mondiale, sono Angh di Theja Rio, Brace Your Heart di Amanda Kernell, Djinn Wedding di Ferit Karahan, In the Heart of the South di Nyla Innuksuk, Masc di Bertil Nilsson, On Behalf of My Son di Gabriel Martins, Silenced Nights di Lawrence Fajardo, The Smell of Apples di John Trengove, The World Before di Yoon Dan-bi, Wild Wild East di Jan Holoubek e Children Untold di Miwa Nishikawa, che aprirà il programma.

Il produttore, regista e sceneggiatore argentino Pablo Trapero presiederà la giuria, affiancato dalla sceneggiatrice e regista britannica Amma Asante, dall’attrice e regista taiwanese Sylvia Chang, dal produttore franco-canadese Luc Déry e dal dirigente dell’industria cinematografica di Hong Kong Albert Lee. Il regista vincitore riceverà un premio in denaro di 20.000 dollari canadesi. La 51ª edizione del Toronto International Film Festival, presentato da Rogers, si terrà dal 10 al 20 settembre 2026. Il Platform Award verrà assegnato l'ultimo giorno del Festival, domenica 20 settembre.