I figli degli uomini di Alfonso Cuarón, Titane di Julia Ducournau e Saint Maud di Rose Glass: sono i tre film che compongono uno dei percorsi tematici della XXX edizione del Tertio Millennio Film Fest, in programma dal 18 al 21 novembre 2026 al Cinema Teatro Don Bosco di Roma.

Tre film per esplorare una delle frontiere più sorprendenti del cinema contemporaneo: il corpo come luogo di rivelazione, trasformazione e mistero.

Nel 2006 Alfonso Cuarón immaginava, con I figli degli uomini, un futuro segnato dall'impossibilità di generare nuova vita. A vent'anni dalla sua uscita, il film offre ancora spunti di riflessione su temi di stringente attualità, tra crisi demografica, conflitti e ricerca di speranza. La proiezione, il 19 novembre alle 18, sarà introdotta dall'attrice Beatrice Bruschi, conosciuta per il ruolo nella serie SKAM Italia, che accompagnerà il pubblico in una rilettura dell'opera e dei suoi riferimenti culturali, tra cui la Battersea Power Station, raffigurata sulla copertina dell'album Animals dei Pink Floyd, ispirato a sua volta a La fattoria degli animali di George Orwell.

Con Titane, Julia Ducournau, Palma d'Oro al Festival di Cannes nel 2021, propone una riflessione radicale sui confini del corpo e dell'identità, mettendo in discussione le categorie di genere e il rapporto tra umano e postumano. L'opera sarà al centro dell'incontro, il 20 novembre alle 17.30, con Salvatore De Chirico, sceneggiatore de L'estranea, e Sergio Sozzo di Sentieri Selvaggi, che approfondiranno le dimensioni simboliche e spirituali del film, soffermandosi sul rapporto tra corporeità, trasformazione e ricerca di appartenenza.

Il percorso si concluderà con Saint Maud, esordio nel lungometraggio della regista britannica Rose Glass. Attraverso la vicenda di una giovane infermiera che interpreta la propria esperienza come una missione divina, il film esplora il rapporto tra fede e ossessione, sofferenza e redenzione, interrogando il confine tra aspirazione alla santità e fragilità umana. A presentare la proiezione, il 21 novembre alle 16, sarà Rossella Inglese, regista de L'origine del mondo, la cui ricerca cinematografica si confronta con il corpo e le sue molteplici rappresentazioni.

Al Tertio Millennio Film Fest, tre film e tre percorsi cinematografici differenti per continuare a esplorare Le vie del sacro attraverso il linguaggio e le prospettive del cinema contemporaneo. Per il programma completo: sito www.tertiomillenniofilmfest.org | social Instagram, Facebook