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Aleksandr Sokurov
Alexander Sokurov, regista e cineasta russo tra i più influenti sulla scena mondiale, noto per opere di forte impegno civile e riflessione storica, sarà l’ospite della prima serata di “Biennale della Parola / Il dissenso e la pace”, tre incontri dedicati alla riflessione e all’approfondimento sul tema della pace. Il regista di Faust, Leone d’Oro alla Mostra di Venezia 2011, sarà presente mercoledì 6 maggio dalle ore 19 alle 20, nella Sala delle Colonne, offrendo un’opportunità di ascolto e confronto con alcune tra le più autorevoli voci del panorama culturale contemporaneo.
Giovedì 7 maggio interverrà Suad Amiry, scrittrice e architetta palestinese, la cui opera intreccia memoria, identità e quotidianità nei territori del conflitto. Venerdì 8 maggio sarà una serata corale con tutti i direttori artistici dei settori della Biennale: Alberto Barbera, Direttore Artistico del Cinema; Caterina Barbieri, Direttrice Artistica della Musica; Willem Dafoe, Direttore Artistico del Teatro; Wayne McGregor, Direttore Artistico della Danza; Wang Shu e Lu Wenyu, direttori artistici dell’Architettura.
La Biennale di Venezia ricorda inoltre l’importante appuntamento dedicato all’apertura della nuova sede dell’Archivio Storico – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee all’Arsenale. L’iniziativa si svolgerà lunedì 1 e martedì 2 giugno, con un programma di lectures e performance a cura dei Direttori Artistici della Biennale (su invito), per poi aprirsi al pubblico mercoledì 3 giugno con un open day dedicato alla visita degli spazi restaurati (su prenotazione). Il programma si articolerà come una riflessione trasversale sui linguaggi universali della contemporaneità, ponendo al centro l’archivio quale spazio dinamico della memoria: una memoria viva, capace non solo di custodire il passato, ma di rinnovarlo continuamente, traghettandolo verso il futuro.
Venerdì 5 giugno, presso la Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian, torna il ciclo Biennale della Parola / Letteratura con un appuntamento dedicato alla presentazione del libro di Giovanni Grasso, Finché durerà la terra (Rizzoli, 2026), che sarà spunto di un dialogo tra l’autore e Roberto Papetti, direttore del quotidiano Il Gazzettino. Con la Biennale della Parola La Biennale di Venezia rinnova il proprio impegno nel promuovere la cultura come spazio di confronto, responsabilità e immaginazione critica, restituendo centralità alla parola in un tempo segnato da profonde tensioni globali.
