The Roads Not Taken

Grande prova di maturità di Elle Fanning in un film più commosso che commovente, con un Javier Bardem poco convincente. In concorso a Berlino 2020

27 Febbraio 2020
3/5
The Roads Not Taken
© Adventure Pictures

Sally Potter è considerata una regista femminista. In The Roads Not Taken ha scelto Javier Bardem per il ruolo principale, la vera protagonista però è Elle Fanning, che ne interpreta la figlia.

Un uomo giace immobile in un letto. È Javier Bardem, e il ricordo va subito a Mare dentro dove l’attore interpreta un uomo paraplegico. L’uomo in questo film, Leo, anche se con difficoltà, riesce ad alzarsi con l’aiuto di un’infermiera e sua figlia.

In The Roads Not Taken Sally Potter accompagna Leo in un giorno della sua vita. Anche se in programma c’è solo una visita dal dentista e una dall’oculista, il giorno di Leo ha in serbo sorprese drammatiche. Le strade di New York City sono percorsi nella memoria che la regista, qui anche sceneggiatrice, ha montato in parallelo.

Javier Bardem (left) as “Leo” and Laura Linney (right) as “Rita” in director Sally Potter’s THE ROADS NOT TAKEN, a Bleecker Street release. Credit : Jeong Park / Bleecker Street

C’è Leo in una lotta senza parole con la sua ex moglie Dolores (Salma Hayek), Leo in Grecia al mare dove forse ha cominciato ad ammalarsi. La New York del presente è grigio-beige, il Messico con il grande amore Salma Hayek è rosa, la Grecia è immersa nei toni del blu. Fanning è magistrale nel ruolo di figlia emotiva.

È la seconda volta di Elle Fanning con Sally Potter: la prima volta in Ginger & Rosa aveva 13 anni. Fanning ha il ruolo più interessante del film. La sua la figlia amorevole svela molte sfaccettature e colori ed è emozionante. Interrompe le persone che menzionano il padre in terza persona, chiede rispetto. “Mio padre è qui, è presente”, dice ai medici, o ai poliziotti.

Sua madre, Laura Linney, che appare in un cammeo memorabile al pronto soccorso dell’ospedale, ha invece dubbi su una presenza che non sia solo fisica dell’ex marito. Per assistere il padre in questa giornata di visite mediche e fughe, Molly perde un lavoro importante. Si rende conto di come la sua vita, se aggrappata a un rapporto che non esiste più, rischi di scivolarle via.

Elle Fanning è diventata un’attrice adulta. E bravissima. Contagia lo spettatore con la sua preoccupazione, paura, compassione, speranza e anche gioia.

Javier Bardem interpreta uno stato desolato: nel presente, la malattia impedisce a Leo di controllare le sue azioni. Nei flashback, tuttavia, sembra anche depresso. Purtroppo è proprio la sua interpretazione a rendere la pellicola (85 minuti) un po’ noiosa. Se non fosse per il trio Fanning, Linney, Hayek l’ultimo lavoro della Potter sarebbe di un colore solo.

Alla fine, padre e figlia piangono insieme, è un ritorno, un breve incontro, forse Leo riconosce la figlia per un attimo. Ma cosa ha detto il presidente della giuria Jeremy Irons in conferenza stampa? Gli eroi del cinema non dovrebbero piangere per il pubblico, ma far piangere il pubblico.

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