Le streghe

Robert Zemeckis adatta il classico di Roald Dahl: c’è osservanza, ma la fede nell'immaginifico, quella c'è? Ad Alice nella Città, e dal 28/10 in digitale

23 Ottobre 2020
2,5/5
Le streghe

Robert Zemeckis riadatta Le streghe di Roald Dahl (1983), libro da 300 milioni di copie vendute e traduzioni in 41 lingue, già trasposto al cinema da Nicolas Roeg nel 1990, Chi ha paura delle streghe?. Lo fa con l’esordiente Jahzir Kadeem Bruno, Octavia Spencer, Anne Hathaway, Stanley Tucci, Chris Rock (narratore) e Kristin Chenoweth, e nel trasformare in immagini un testo immaginifico, livre de chevet per i ragazzi del mondo, fa voto di semplicità, trasparenza, elementarità persino.

Lo humor è contingentato, l’edificante meno, la paura di non sbagliare, al netto dell’assistenza produttiva di Guillermo Del Toro e Alfonso Cuarón, sensibile: c’è osservanza, ma la fede nella sostanza di Dahl, quella c’è?

Comunque, siamo nel 1967, l’orfanello non è più anglonorvegese ma afroamericano e andrà a vivere dalla nonna (Spencer), che non fuma il sigaro, a Demopolis, Alabama: due scelte, ça va sans dire, che dicono dello Zeitgeist. Il ragazzino si imbatterà in una strega, e c’è un precedente: la nonna assistette alla trasformazione in gallina dell’amichetta.

Il ragazzino verrà tradotto in un lussuoso hotel in rinomata località balneare: dato che le streghe si concentrano sui bimbi derelitti e marginalizzati, pensa la nonna, in un resort fattivamente per soli bianchi le streghe non si faranno vedere. Invece, eccole proprio lì e in gran numero, sotto la guida della Strega Suprema: sapranno nonna e nipotino farvi fronte?

Bene i visual effects, soprattutto nella riduzione a ratti delle streghe, il film non gode troppo delle prove attoriali, sebbene la Spencer sia ordinariamente brava: la sua seraficità di nonna si oppone ideologicamente all’isteria della Suprema Hathaway, e più non dimandare.

Insomma, un prodotto corretto, normodotato, diversamente filologico, compito, (auto)sufficiente. Targato Warner Bros., dal 28 ottobre sarà disponibile per l’acquisto e il noleggio premium su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMvision, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio premium su Sky Primafila e Infinity.

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