La Befana vien di notte

Paola Cortellesi vola sulla scopa, ma il passaggio dal cinepanettone al “cinecarbone” di Michele Soavi non convince del tutto

21 dicembre 2018
2/5
La Befana vien di notte

La Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte, col vestito alla romana: Viva, viva la Befana! S’intitola come l’inizio della prima strofa di questa filastrocca in rima baciata il film di Michele Soavi che vede protagonista Paola Cortellesi nelle vesti della famosa strega che vola su una scopa dispensando dolcetti nelle calze di tutti i bambini. E chi meglio di un’attrice romana doc come lei poteva interpretare questa figura folcloristica e popolare legata a una festa natalizia particolarmente sentita nella Capitale? Nessuna. E infatti per fortuna che c’è la Cortellesi, affiancata da Stefano Fresi nei panni del cattivo Mr. Johnny  che vuole “rubarle il mestiere”, a tirare un po’ su le sorti di questa pellicola. Di notte Befana, di giorno maestra di scuola elementare che cerca di insegnare ai bambini soprattutto a stare insieme e a convivere l’uno con l’altro. Rapita, a ridosso dell’Epifania, da un misterioso produttore di giocattoli (Fresi), che ha un conto in sospeso con lei perché traumatizzato da piccolo dopo aver trovato la sua calza vuota la mattina del 6 gennaio. 

Alcuni suoi alunni proveranno a salvarla dal perfino Mr. Johnny a bordo delle loro biciclette stile E.T. o I GooniesScene che si rifanno esplicitamente a un certo tipo di cinema fantasy anni ottanta, ma anche, il caso ha voluto, che ricordano da vicino una scena di Mary Poppins (film attualmente in sala, antagonista della nostra Befana nazionale al botteghino) che vede tutti in sella a tante bici unite tra loro in una sorta di tandem. Il regista, appassionato di horror, riporta così sul grande schermo il cinema di genere, bandito in Italia per molti anni. La storia però non appassiona. Fresi come cattivo non fa paura e dalla penna di Nicola Guaglianone, che ci ha regalato un magnifico super eroe con Lo chiamavano Jeeg Robot  ci si aspettava di meglio. Sicuramente questa super eroina che sposa elementi della tradizione in una veste più moderna e che odia Babbo Natale perché viaggia comodamente su una slitta e fa il testimonial della Coca Cola e l’uso sapiente degli effetti speciali è qualcosa di insolito nel panorama del cinema italiano. Ma il passaggio dal cinepanettone al “cinecarbone” purtroppo non convince del tutto. 

4
Lascia una recensione

avatar
4 Comment threads
0 Thread replies
1 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
4 Comment authors
JolieFrancesco PerrelliLuca CanepaAngelo Recent comment authors
più nuovi più vecchi più votati
Angelo
Ospite
Angelo

Insignificance .
Solidi e tempo buttati
Veramente deludente .
Come ha gatto una professionista cosi brava come la Coltellesi ad accettare di participate ad un beffa del genere

Luca Canepa
Ospite
Luca Canepa

Tralasciamo la capacità media di recitazione, non pretendiamo performance da Oscar per dei ragazzini ma un minimo… Tralasciamo che potevano scriverlo che era un film per bambini (età indefinita, a 12 anni credo uno direbbe ‘ma cosa é sta cafonata?’)… Il film é pieno di errori di logica (non parliamo della magia etc che é un medium bellissimo, ma proprio di falle logiche in se e per se) e continuum, battute riusate (che ti implorano a ridere, Colorado in confronto sembra serio) culminante con una tristissima “per un pelo di lupo” a metà film, recitazione mediocre e riferimenti, seppur intelligenti,… Leggi il resto »

Francesco Perrelli
Ospite
Francesco Perrelli

Il peggio film che abbia mai visto, ho dormito dopo 15 minuti

Jolie
Ospite
Jolie

Ma che film ha fatto Paola Cortellesi. Sono andata al cinema per La Befana vien di notte, e ci sono andata ad occhi chiusi perchè ogni suo film mi ha lasciato positivamente soddisfatta. Ma questo è film era troppo per bambini, è forse nemmeno. Un intera sala cinema a fine programmazione è rimasta delusa dal film, uscendo, sentivo i commenti degli altri spettatori….mamma mia che brutto film. Questo non sminuisce la stima che nutro verso la Cortellesi, perché magari nella carriera, una scivolata ci può stare, ma la prox volta che vorrò vedere un suo film, non andrò più ad… Leggi il resto »

2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy