Hunter Killer – Caccia negli abissi

Sotto la superficie ghiacciata del circolo polare artico sembra che la guerra fredda non sia mai finita. Buona la tensione, un po' meno i soliti slogan ad effetto

9 Novembre 2018
2,5/5
Hunter Killer – Caccia negli abissi

Russi vs Americani è una storia di vecchia data. E sotto la superficie ghiacciata del circolo polare artico sembra che la guerra fredda non sia mai finita. Nella profondità del mare il capitano di un sottomarino americano Joe Glass (Gerard Butler) è alla ricerca di un sottomarino statunitense in pericolo quando scopre che è in atto un segreto colpo di stato russo che minaccia di distruggere l’ordine mondiale. Per impedire che scoppi la Terza Guerra Mondiale il capitano Glass si dovrà infiltrare in acque nemiche cercando di recuperare il presidente russo.

E’ questa la storia di Caccia negli abissi, un thriller adrenalinico, tratto dal romanzo Firing Point scritto da George Wallace e Don Keith, diretto da Donovan Marsh e interpretato dal premio Oscar Gary Oldman, Common, Linda Cardellini e Toby Stephens. Tra siluri lanciati a tutta forza in mezzo ai ghiacci con l’intenzione di colpire l’avversario, ancoraggi, sabotaggi e mine a detonazione acustica ci ritroviamo immersi (in tutti i sensi, visto che siamo sotto il livello del mare) in uno scontro tra sottomarini nel fondo dell’Oceano. E il fascino del film sta proprio nelle due dimensioni in cui veniamo catapultati: sopra e sotto il mare. Due mondi che non comunicano.

Certo non mancano le semplificazioni. A cominciare dal classico eroe interpretato dal granitico Gerard Butler, l’attore scozzese, divenuto famoso come il coraggioso condottiero Leonida del kolossal 300 al grido “This is Sparta”, che ormai si è specializzato in ruoli da salvatore del mondo come nell’apocalittico Geostorm.

Qui nei panni del capitano americano Joe Glass che non sbaglia un colpo e che parla per slogan a tratti è piuttosto ridicolo. Il discorsetto che fa al capitano russo al quale ha salvato la vita (“Non siamo nemici, siamo fratelli, condividiamo la paura e l’isolamento”) o frasi come “Voglio questo sommergibile talmente silenzioso che i pesci dovranno sbatterci addosso” sono davvero troppo ad effetto.

In più, come gran parte di questo genere di film, è eccessivamente troppo dalla parte degli americani e veramente poco dei russi (poi si riprende nella seconda parte) e lo sviluppo di diverse scene è facilmente prevedibile.

Ma è affascinante vedere la vita di un equipaggio all’interno di un sottomarino e la reciproca fiducia che due comandanti di opposti schieramenti si danno. Alla fine la tensione c’è, per cui questo action movie americano può dirsi in parte riuscito.

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7 Commenti on "Hunter Killer – Caccia negli abissi"

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Simone
Ospite

Finalmente un bel Film, come al solito i “critici” non capiscono una mazza. 4,5 stelle per me.

Guido
Ospite
Ho visto il film ieri e devo dire che sostanzialmente sono d’accordo con la recensione. É un film d’azione che si lascia guardare ma i personaggi sono fin troppo stereotipati per non parlare di tutti i vari cliché tipo “no, non ti aiuto / ok, ho cambiato idea facciamo squadra” oppure dello scemo del gruppo che poi alla fine salva la situazione per non parlare dei militari guerrafondai messi lì giusto per far alzare la tensione come in un B-movie. Ad ogni modo, la pecca principale risiede nella trama che secondo me semplicemente non sta in piedi. Mi spiego meglio:… Leggi il resto »
Edoardo
Ospite

Molto interessante.per.chi.ama.l’azione.con il.finale s.sorpresa che.nn.puoi dare.assolutamente.per.scontato.motivoper.il. quale la trama ti tiene.inchiodato.sulla.poltrona.fino.all’ultimo istante…

Tiziano
Ospite
Hollywood sforna come di consueto un film propagandistico sulla superiorità americana, la realtà è tutt’altra cosa, in questo film si vedono delle colossali falsità, se uno ha materia grigia tra le orecchie non può non notarle, mi spiego meglio…. aereo che paracaduta sul suolo russo 4 membri delle forze speciali USA, in una delle basi più protette del mondo ed i Russi non vedono nulla , si sa i radar non li hanno ancora inventati, solo 4 contro una delle basi più sorvegliate e protette del pianeta ….mi sbellico dalle risate, sottomarini nucleari lunghi più di 100 metri che passano… Leggi il resto »
Silvena
Ospite

Da un bell po non se vedeva un film cosi bello..ho avuto pelle di oca tutto il tempo.Molto naturale..Ultimamente con film di fantasenza ci stancano con tutti efeti speciali sensa senso e storiaPer me Hunter killer vale 10 stelle perche ha 7na storia di racontare e molto naturale

Salvatore
Ospite
Il solito schema all’americana: i buoni portatori di democrazia, contro i cattivi che vogliono mettere in crisi il sistema di controllo mondiale a leadership americana. Chi meglio dei russi può servire a sostenere questa trama? Impressionante la propaganda da guerrafondai super armati e competitivi, che promana da queste pellicole. Sembra proprio che gli statunitensi non sappiano far altro che armarsi e guerreggiare. In America hanno migliaia di senza tetto per le strade, ponti e stato sociale a pezzi e inesistente, e contemporaneamente spendono oltre 600 miliardi l’anno per armamenti. Poi creano queste pellicole a sostegno del loro sistema di vita… Leggi il resto »
Luca
Ospite

Per me è da 10 stelle non vedevo un film simile dai tempi di interstellar e Salt.. Secondo me i critici sono da 2 stelle.. Film strepitoso e appassionante.

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