Il dubbio

Doubt

3/5
Gara di bravura tra la Streep e Seymour Hoffman in un kammerspiel sul pregiudizio e l'intolleranza. Fortemente allegorico e teatrale

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USA 2008
Una suora che gestisce una scuola cattolica nel Bronx, si insospettisce per un presunto caso di pedofilia quando uno dei preti del corpo insegnante inizia a rivolgere particolare attenzione alla vita di uno studente afro-americano. In realtà, l'insegnante ha un approccio con gli studenti innovativo e lontano dagli schemi tradizionali.
SCHEDA FILM

Regia: John Patrick Shanley

Attori: Meryl Streep - Suor Aloysius, Philip Seymour Hoffman - Padre Flynn, Amy Adams - Suor James, Viola Davis - Sig.ra Muller, Lloyd Clay Brown - Jimmy Hurley, Joseph Foster - Donald Miller, Bridget Megan Clark - Noreen Horan, Lydia Jordan - Alice, Paulie Litt - Tommy Conroy, Matthew Bradley Marvin - Raymond Germain, Evan Lewis - John

Soggetto: John Patrick Shanley - testo teatrale

Sceneggiatura: John Patrick Shanley

Fotografia: Roger Deakins

Musiche: Howard Shore

Montaggio: Dylan Tichenor

Scenografia: David Gropman

Arredamento: Ellen Christiansen

Costumi: Ann Roth

Effetti: John Stifanich, John Bair, Randall Balsmeyer

Durata: 104

Colore: C

Genere: DRAMMATICO

Tratto da: omonima pièce teatrale di John Patrick Shanley

Produzione: SCOTT RUDIN PRODUCTIONS

Distribuzione: WALT DISNEY STUDIOS MOTION PICTURES, ITALIA (2009)

Data uscita: 2009-01-30

TRAILER
NOTE
- CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2009 PER: MIGLIOR REGIA, ATTRICE PROTAGONISTA DI FILM DRAMMATICO (MERYL STREEP), ATTORE NON PROTAGONISTA (PHILIP SEYMOUR HOFFMAN) E ATTRICE NON PROTAGONISTA (AMY ADAMS E VIOLA DAVIS).

- CANDIDATO ALL'OSCAR 2009 PER: MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (PHILIP SEYMOUR HOFFMAN), ATTRICE PROTAGONISTA (MERYL STREEP) E NON PROTAGONISTA (AMY ADAMS E VIOLA DAVIS), SCENEGGIATURA NON ORIGINALE.
CRITICA
"Un test di recitazione da manuale e un ricco contributo a un tema sociale di primario interesse: certamente non assolutorio, ma anche violentemente anticlericale alla Almodovar." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 30 gennaio 2009)

"Attenzione però: tratto dalla sua stessa commedia (ora a teatro con Stefano Accorsi e Lucilla Morlacchi per la regia di Sergio Castellitto): quello di John Patrick Shanley non è un film storico, tanto meno un pamphlet sugli scandali dei preti pedofili. Malgrado l'esattezza del contesto storico, l'autore americano batte infatti su uno dei temi più cinematografici che vi siano - 'Il dubbio' appunto - immergendoci grazie a un cast superlativo e a una regia classica quanto sorvegliata: in quella zona grigia dove la convinzione sfuma nel pregiudizio e la lotta per il potere si maschera da difesa delle regole, o della virtù. Non sapremo mai se padre Flynn è colpevole o no, ma non importa. L'Inquisizione è sempre fra noi, ha solo cambiato volto (ed è incrinata a sua volta dal dubbio, come mostra il potente epilogo). A noi riconoscerla. Anche grazie a un film che avvince e costringe a pensare dal primo all'ultimo minuto." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 30 gennaio 2009)

"Non c'è dubbio che il meccanismo dell'operazione sia architettato per dibattiti dal cineforum al salotto, con una drammaturgia ad alto effetto (la punizione, la redenzione, il sesso) tutta in chiaroscuro psicologico-claustrofobico con Meryl Streep ovviamente strepitosa, che passa dal musical alla penombra religiosa e freudiana; ma non dimentichiamoci com'è brava, nell'edizione italiana ora a Roma, anche la nostra Lucilla Morlacchi." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 30 gennaio 2009)

"Ben adattato dallo stesso Shanley che firma anche la regia, con gli straordinari Streep e Hoffman affiancati dall'ottima suorina Amy Adams e la superba madre nera Viola Daflis (tutti candidati all'oscar), il film è un quartetto di voci giocato sul registro dell'interiorità." (Alessandra Levantesi, 'La Stampa', 30 gennaio 2009)