Videocittà si presenta

Dal 19 al 28 ottobre, in contemporanea con la Festa e il MIA, la manifestazione sull'audiovisivo promossa da Francesco Rutelli: "Nessuna sovrapposizione, ma moltiplicazione di opportunità"
Videocittà si presenta

“La Festa Del Cinema rimane l’appuntamento clou, il MIA, il Mercato Internazionale dell’Audiovisivo, sul fronte business, e ora Videocittà, che vuole lavorare sulle sinergie tra cinema e audiovisivo e le nuove espressioni quali la Realtà Virtuale e il videomapping”.

Francesco Rutelli Presidente Anica

Parola di Francesco Rutelli, presidente dell’Anica e e ideatore e promotore di Videocittà, che presenta “un nuovo grande appuntamento della città di Roma e del paese”, in programma dal 19 al 28 ottobre, un giorno dopo l’inaugurazione della Festa e in contemporanea col MIA.

Direttore editoriale Tomaso Radaelli, il programma si articola su tre filoni principali: Video Factory, per incontrare e conoscere i protagonisti dei mestieri dell’audiovisivo, scenografi, costumisti e arredatori, all’ex Dogana dello Scalo di San Lorenzo; Cinema 4.0, per indagare le ultime frontiere dell’immagine in movimento, quali i progetti di Gucci con Makinarium, il videomapping di Fendi al Colosseo Quadrato dell’EUR, Bulgari con Diane Pernet, le ricerche di Shirin Neshat e Pierre Bismuth al MAXXI; Unconventional Cinema, con The 48 hour film project, la Caccia al tesoro con Rai Movie, il premio a Ennio Morricone agli Studios de Paolis e, in chiusura, il Drive-in ecosostenibile al Colosseo.

“Salviamo il lavoro, l’imprenditoria legata all’audiovisivo”, dice Rutelli, che per Videocittà ha trovato adesione e sostegno di MiBACT, Mise-ICE, Roma Capitale, Regione Lazio e Camera di Commercio, nonché Rai quale main partner.

“Lavoro, mestieri e trasformazione delle filiere” per parole guida, il Fuorisalone milanese per modello, Videocittà – sottolinea l’assessore alla cultura di Roma Luca Bergamo – “investirà l’intera città con iniziative sul cinema: è politica organica, non invade la sfera di nessuno”, ma – precisa – “la Festa del Cinema non è la festa della città”.

Viceversa, Laura Delli Colli, vicepresidente della Fondazione Cinema per Roma che edita la Festa, vede “Roma come un cantiere”, candida la Fondazione alla “cabina di regia: non serve un tavolo istituzionale, ma una panchina corta, affinché non ci siano fronti contrapposti”.

Conclude Rutelli, “la Festa non si tocca: la fertilizzazione del territorio la facciamo insieme. Nessuna sovrapposizione, noi proietteremo solo un film al Drive-in. Videocittà aggiunge e moltiplica le opportunità”.

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