Venice Days 2017, c’è anche Olmi

Il restauro de Il tentato suicidio nell'adolescenza del regista bergamasco tra gli eventi speciali delle Giornate. Che presenta tre opere italiane in concorso
25 luglio 2017
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Venice Days 2017, c’è anche Olmi

Si è aperta sulle rare immagini de Il tentato suicidio nell’adolescenza di Ermanno Olmi la conferenza stampa di presentazione della 14a edizione della rassegna Giornate degli autori (30 agosto/9 settembre 2017), sezione parallela del Festival di Venezia.

“Il documentario è stato reso disponibile grazie al prezioso intervento dell’Istituto Luce e sarà il fiore all’occhiello delle proiezioni speciali di quest’edizione”, dichiara Giorgio Gosetti, Delegato Generale della manifestazione. Nelle parole del Presidente Anac Francesco Martinotti quello delle Giornate “è uno spazio cresciuto nel corso degli anni al quale Anac tiene particolarmente essendo soprattutto uno spazio di dibattito su temi rilevanti”.

A presentare i tre titoli finalisti in corsa per il premio Lux è stato il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, che ha sottolineato “quanto importante sia tutelare la cultura e la qualità di un’industria che è più importante di quanto si possa credere”. I tre titoli finalisti, con il vincitore che verrà votato dai membri del Parlamento Europeo, sono: 120 battements par minute di Robin Campillo, Samì blood di Amanda Kernell e Western di Valeska Grisebach.

A presiedere la giuria per il premio Giornate degli Autori sarà per la prima volta una donna: la regista iraniana Samira Makhmalbaf, due volte vincitrice del prestigioso Premio della Giuria del Festival di Cannes.
Dodici i titoli europei in concorso: Candelaria di Johnny Hendrix Hinestroza, Il contagio di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini e tratto dal romanzo di Walter Siti, Dove cadono le ombre di Valentina Pedicini, L’equilibrio di Vincenzo Marra, Eye On Juliet di Kim Nguyen, Ga’Agua (Longing) di Savi Gabizon, Life Guidance di Ruth Mader, Looking for Oum Kulthum di Shirin Neshat, M di Sara Forestier, Mai Mee Samui Samrab Ter (Samui Song) di Pen-ek Ratanaruang, Mi Hua Zhi Wei (The Taste of Rice Flower) di Pengfei  e Volubilis di Fouzi Bensaïdi; nella sezione “Women’s Tales”: Carmen di Chloẻ Sevigny e (The [End] of History Illusion] di Celia Rowlson-Hall.
Nove quelli presenti nel cartellone degli eventi speciali: Agnelli di Nick Hooker, documentario su Gianni Agnelli; Getting naked:a burlesque story di James Lester; La legge del numero uno di Alessandro D’Alatri con Marco Palvetti e Andrea Sartoretti; Il risoluto di Giovanni Donfrancesco; Thirst Street di Nathan Silver e il già citato lavoro di Olmi. Nella sezione “Proiezioni speciali”: I’m (endless like the space) di Anne-Riita Ciccone con Barbara Bobulova e Mathilde Bundschuh, The Millionairs di Claudio Santamaria e prodotto da Gabriele Mainetti (Lo chiamavano Jeeg Robot), Raccontare Venezia di Wilma Labate.

“Ma sono molte le manifestazioni che abbiamo organizzato anche al di fuori dalla Mostra”, aggiunge Gosetti riferendosi a proiezioni speciali che avranno luogo a Chioggia e Pellestrina in concomitanza con le Giornate.

In conclusione, il Presidente Roberto Barzanti ha presentato la kermesse come “un evento che mira a creare un dialogo a più voci, stili e scuole che possono trovare a Venezia terreno fertile”.

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