Roma, una Festa 365 giorni l’anno

Dalle arene estive al prossimo, nuovo appuntamento con la kermesse capitolina: tutte le novità relative alla Fondazione Cinema per Roma
13 Giugno 2022
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Roma, una Festa 365 giorni l’anno
Festa di Roma - auditorium - Foto Moreno Maggi

Quella di Roma sarà una festa che si allargherà nel tempo e nello spazio, come ha annunciato oggi il sindaco Roberto Gualtieri. Al suo fianco alla conferenza stampa di presentazione delle attività di Fondazione Cinema per Roma che si è tenuta questa mattina all’Auditorium: il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’assessore alla cultura Miguel Gotor, e ovviamente Gian Luca Farinelli, neo presidente Fondazione Cinema per Roma, e Paola Malanga, neo direttrice artistica della Festa del Cinema di Roma.

“La festa continuerà a stupire, toccherà diversi luoghi della città e animerà tutto l’anno Roma”, sottolinea Gualtieri. Per cui si svolgerà non solo nel classico periodo, il bell’ottobre romano, dal 13 al 23 all’Auditorium, ma anche in altre date e posti. In primis nella bella cornice di Via Veneto che il 24 luglio si trasformerà in un grande set a cielo aperto con la proiezione di Vacanze romane: “Film che celebra il matrimonio tra Roma e Hollywood e che il prossimo anno compirà settant’anni”, precisa Farinelli. E poi continua: “Vogliamo ripartire dalle cose che Roma ha, come Via Veneto. E poi vogliamo che il cinema sia per tutti per cui anche il Parco degli acquedotti, tra il 20 luglio e il 4 agosto, ospiterà una grande arena estiva per raggiungere con capolavori restaurati del cinema italiano e internazionale un pubblico vicinissimo a Cinecittà”.

Tra i vari luoghi, anche il laghetto dell’Eur con il Floating Theatre, l’arena galleggiante realizzata in collaborazione con Alice nella Città, che ospiterà una rassegna di film dal 18 agosto al 24 settembre; il Maxxi con l’Extra Doc Festival a novembre e la decima edizione di Cinema al Maxxi dal 16 giugno al 28 luglio e, last but not least, la Casa del Cinema, la cui gestione e programmazione da gennaio 2023 sarà affidata alla Fondazione Cinema per Roma.

Tra le grandi novità annunciate il ripristino del concorso internazionale “all’interno di una festa che, pur nel segno della continuità, avrà anche il sapore di un festival e che tornerà ad essere competitiva”, come precisa Paola Malanga.

Per cui arriva il concorso “senza temi e distinzioni tra cinema di finzione, documentari e animazione” e si intitolerà: Progressive Cinema. “Un termine di derivazione musicale perché la musica è sempre un po’ più avanti rispetto alle altre arti – continua la direttrice artistica-. E il nostro cinema vuole guardare più al futuro e meno al passato. Accanto al concorso anche altre due sezioni, sempre con un titolo particolare: la prima si chiamerà alla francese Grand Public e sta ad indicare un cinema ampio, popolare, colto ma che al tempo stesso non ha paura di parlare a tutti e poi Free Style, una sezione libera, rivolta soprattutto alle nuove generazioni, che comprende tutto quello che normalmente non entra in sala come i videoclip che potranno essere visti al cinema piuttosto che sul cellulare”.

Contemporaneamente alle tre sezioni ci saranno anche eventi, proiezioni speciali e incontri con il pubblico: Paso Doble, che prevede un dialogo tra due persone (per esempio un regista e un attore o un produttore e un’attrice e così via), e Absolute Beginners, in cui un regista affermato rievocherà la storia del proprio esordio al cinema.

“Dopo diciassette anni l’appuntamento della festa di Roma è un polmone culturale di cui ce ne è grande bisogno e quest’anno coincide con la voglia di vivere e di tornare in comunità”, dice Nicola Zingaretti. E Miguel Gotor: “Siamo contenti di aver scelto alla guida della Festa di Roma due persone che vengono da esperienze molto diverse: Gian Luca Farinelli dalla Cineteca di Bologna e Paola Malanga dalla Rai. Vogliamo difendere e promuovere l’idea di cinema come esperienza comunitaria e sociale condivisa e non solo come esperienza individuale su piattaforma. Un’esperienza dove si sta uno al fianco dell’altro in una sala o in un’arena”.

Oggi si è parlato di fondamenta e non di film, nel corso dell’anno saranno date altre notizie fino alla conferenza stampa ufficiale prevista il prossimo 22 settembre. Una curiosità: per una festa che aspira a durare 365 giorni l’anno è previsto anche un potenziamento di budget?. “Sì da parte dei soci della Fondazione c’è quest’impegno. Nella prossima stagione si gioca la partita del ritorno in sala e la festa è uno strumento essenziale per vincere questa partita”, conclude Farinelli.

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