Mosaico di qualità

Ritorna a Ravenna il Festival del Cinema Europeo: protagonisti Skolimowski, Aristakisjan e tante registe
16 Aprile 2009
Mosaico di qualità

Il cinema europeo a Ravenna: dal 20 al 25 aprile, la terza edizione del Mosaico d’Europa Film Fest, una sei giorni di proiezioni e grandi ospiti, presso la multisala CinemaCity,  organizzata dall’Ufficio Attività Cinematografiche del Comune di Ravenna in collaborazione con la Provincia di Ravenna, la FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai), la CICAE (Confederazione Internazionale dei Cinema d’Arte e d’Essai), col sostegno del MBAC e la presidenza onoraria di Pupi Avati. 
Doppia la missione: far conoscere il miglior cinema europeo, con opere non distribuite in Italia, e omaggiare i grandi maestri del passato, con l’intenzione collaterale di candidare Ravenna a città europea della cultura del 2019. “Nonostante i tagli del governo nazionale e il folle patto di stabilità imposto ai comuni, Ravenna vuole continuare a investire sulla cultura”, afferma l’assessore Alberto Cassani, mentre il presidente della FICE Mario Lorini sottolinea “l’elevata qualità di questo Mosaico, che, nonostante la giovane età, intende promuovere fattivamente la distribuzione di alcuni titoli, e non solo nel circuito FICE”.  
Momento centrale della manifestazione è il Concorso Europeo, 10 titoli, 2 opere prime, 4 seconde, e 5 registe donne con “tema guida – come rileva il direttore di “Vivilcinema” Mario Mazzetti – l’infedeltà e la crisi coniugale, che possono portare a una rinascita spirituale o alla vendetta”. In programma, l’opera seconda di Valeria Bruni Tedeschi, Actrices; il film-evento francese Le Toits de Paris di Hiner Saleem (Vodka Lemon), con Michel Piccoli; Eden dell’irlandese Declan Recks, che sarà presente in sala; due titoli dalla Germania: lo scandaloso Wolke 9 di Andreas Dresen, storia di un triangolo amoroso di ultra-settantenni, e Cherry Blossom di Doris Dörrie, protagonista un uomo che perde la moglie ma ritrova il senso della vita; Rusalka di Anna Melikian, su una sirena russa; l’inglese Brick Lane di Sarah Gavron, tra sensibilità femminile e contrasto razziale; Black Ice, serrato dramma del finlandese Petri Kotwica; la commedia romantica a sfondo sociale Moscow Belgium di Christophe van Rompaey; la produzione franco-israeliana Shiva – Seven Days dei fratelli Elkabetz, sulla forzata coabitazione della famiglia Ohain. In giuria, tra gli altri, los crittore e saggista ravennate Eraldo Baldini e il talentuoso regista moldavo Artur Aristakisjan, che accompagnerà la visione dei suoi Ladoni e Ultimo posto sulla Terra.
Per l’omaggio ai maestri del cinema europeo, quest’anno tocca al polacco Jerzy Skolimowski, che presenterà il suo ultimo Four Nights with Anna, magnifica storia di un mite uomo ossessionato dalla passione, mentre dagli albori del cinema verrà riproposto Teodora (1922) del Cavaliere Leopoldo Carlucci, accompagnato da una speciale esecuzione musicale dal vivo, “all’epoca salutato quale capolavoro dal pubblico e stroncato quale “schifezza” dal proto-critico Ricciotto Canudo”, come ricorda il responsabile cinema del comune di Ravenna Alberto Achilli.
Inoltre, in cartellone la retrospettiva Mosaico URSS dedicata al cinema sovietico, con, tra gli altri, Partitura incompiuta per pianola meccanica di Nikita Mikhalkov e Bianco sole del deserto di Vladimir Motyl’, mentre per Spazio Ravenna, dedicato ai cineasti del territorio, un doc su Egidio Errani, classe 1921, partigiano ed esercente, e il videoclip del giovanissimo Sandro Mazzanti, Portuale, su una tragica morte bianca.

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