Lux Film Days 2022

Martedì 12 aprile a Roma e Bologna la proiezione di Quo Vadis, Aida?, uno dei tre film finalisti del Premio Lux. Flee e Great Freedom gli altri contendenti, ecco come votare
8 Aprile 2022
In evidenza, Premi
Lux Film Days 2022
Quo vadis, Aida?

L’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, in collaborazione con la Casa del Cinema di Roma e con la Cineteca di Bologna, lancia martedì 12 aprile i Lux Film Days 2022 con la proiezione del film finalista Quo Vadis, Aida?.

Il Premio Lux per il cinema viene istituito nel 2007 con l’obiettivo di mettere in rilievo il dibattito pubblico sull’integrazione europea e sui valori fondanti dell’Unione e, al tempo stesso, sostenere l’industria del settore facilitando la distribuzione dei film di produzione europea negli Stati membri. Dal 2020 il Parlamento europeo si è unito all’European Film Academy creando il Premio Lux per il pubblico e portando gli spettatori non solo in sala ma anche nella giuria: con il nuovo formato il pubblico si somma agli eurodeputati per scegliere il vincitore votando online i finalisti.

I Lux Film Days vogliono permettere la più amplia visione dei 3 film finalisti – Quo Vadis, Aida?Flee e Great Freedom – da aprile fino al 25 maggio, data in cui si chiude il voto degli spettatori. Il vincitore del Premio Lux per il pubblico verrà annunciato nella plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo mercoledì 8 giugno.

“Lanciamo i Lux Film Days in Italia – le parole della vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno – con la proiezione di Quo Vadis, Aida?, un lungometraggio che ci riporta direttamente al dramma così attuale della guerra e che ribadisce, ancora una volta in questa edizione, la capacità del Premio Lux di interrogarci su tematiche che toccano direttamente al cuore la società europea. Con questo film, come con gli altri finalisti Flee e Great Freedom, ci confrontiamo con il complesso cammino che porta alla difesa di valori comuni, quali la libertà, la pace, la tolleranza, l’accoglienza e l’integrazione, che sono alla base della costruzione dell’Europa unita, ma che non sono necessariamente acquisiti per sempre e a che per questo, a maggior ragione, vanno difesi”.

L’evento in contemporanea a Roma e Bologna vedrà la partecipazione, nella capitale, della vicepresidente Pina Picierno e del direttore della Casa del Cinema Giorgio Gosetti. A Bologna  interverranno, invece, il direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, Emma Petitti, l’assessora alle politiche europee del Comune di Bologna, Anna Lisa Boni ed Emma Onesti, la giovane ambasciatrice del Premio LUX di questa edizione.

Il pubblico che intende assistere alla proiezione alla Casa del Cinema di Roma troverà qui la pagina con il link per l’iscrizione (fino ad esaurimento posti), per presenziare a Bologna (l’evento si terrà al Cinema Lumière) dovrà invece prenotarsi a questo link. Per assistere è necessario essere in regola con la normativa anti Covid.

I Lux Film Days in Italia

I Lux Film Days proseguiranno ad aprile con le proiezioni gratuite dei finalisti alla Casa del Cinema di Roma ed alla Cineteca di Bologna e, a maggio, al Cinema Maffei di Torino, al Cinema Astra di Padova, al Cinema Zenith di Perugia, al Cinema Paolillo di Barletta, al Cinema Spazio Odissea di Cagliari e al Cinema Rouge et Noir di Palermo.

Il Premio Lux per il pubblico 2022

Sinossi dei finalisti

Quo vadis, Aida? – Jasmila Žbanić (Bosnia-Erzegovina, Austria, Paesi Bassi, Francia, Polonia, Germania, Romania, Turchia)

Bosnia, 11 luglio 1995. Aida è un’interprete per le Nazioni Unite nella piccola città di Srebrenica. Quando l’esercito serbo prende il controllo della città, la sua famiglia cerca rifugio nella base dell’ONU. Grazie alla sua partecipazione ai negoziati, ha accesso a informazioni fondamentali che deve interpretare. Quale destino attende la sua famiglia e il suo popolo?

Flee – Jonas Pher Rasmussen (Danimarca, Francia, Svizzera)

Amin Nawabi è un docente universitario di 36 anni che lotta contro un doloroso segreto tenuto nascosto per 20 anni e che minaccia di compromettere la vita che ha costruito per lui e il suo futuro marito. Amin (uno pseudonimo) racconta al suo amico, il regista Jonas Pher Rasmussen, la storia del suo viaggio come minore rifugiato dall’Afghanistan. Flee narra una storia indimenticabile di autoscoperta e testimonia in modo unico le difficoltà affrontate nella ricerca di asilo all’estero.

Great Freedom (Grosse Freiheit) – Sebastian Meise (Austria, Germania)

Hans finisce nuovamente in carcere perché gay. Siamo nella Germania del dopoguerra e Hans viene ritenuto colpevole di aver violato l’articolo 175 del codice pensale tedesco. L’unica relazione stabile è quella con il suo compagno di cella, Viktor, che è stato condannato per omicidio. La repulsione iniziale si trasformerà poi in un sentimento di amore.

Come si vota?

Quest’anno il pubblico potrà esprimere il proprio voto per tutti e tre i film finalisti fino al 25 maggio 2022. Il pubblico potrà dare un punteggio a ciascun film su questa pagina web.

Il punteggio può essere modificato per un numero illimitato di volte fino alla chiusura della votazione. Sarà preso in considerazione solo l’ultimo voto espresso. Anche i deputati del Parlamento europeo voteranno tramite una pagina dell’istituzione appositamente creata. La graduatoria finale sarà stabilita combinando il voto del pubblico e il voto dei deputati al Parlamento europeo, con una ponderazione per ciascun gruppo del 50%.

Il film vincitore sarà proclamato durante la cerimonia del Premio Lux del pubblico l’8 giugno 2022 nella plenaria del Parlamento europeo.

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