L’esultanza del Cinema America

"Questa è una vittoria per tutta l'italia: oggi Davide ha vinto contro Golia". Il commento su Facebook alla notizia delle misure cautelari imposte dall'Antitrust ad ANICA e ANEC
10 Luglio 2020
Business, In evidenza
L’esultanza del Cinema America
Valerio Carocci e i ragazzi del Cinema America

Il Cinema America – su Facebook – commenta la decisione da parte dell’Antitrust di imporre misure cautelari nei confronti di Anica e Anec

“L’Antitrust ci ha appena notificato il decreto con cui ha ufficialmente riconosciuto che c’è stata «un’intesa di boicottaggio» da parte di ANICA e ANEC nei confronti delle arene gratuite su tutto il territorio nazionale. L’autorità – intervenuta su richiesta della Cinemusica Nova dell’Emilia Romagna, del Laboratorio di Quartiere Giambellino-Lorenteggio della Lombardia e naturalmente del Piccolo America di Roma – ha quindi imposto misure cautelari con carattere di massima urgenza poiché, si legge nel provvedimento, “i comportamenti di tali soggetti, come riscontrati, impediscono a dette arene di approvvigionarsi di film da programmare nelle manifestazioni estive». L’AGCM ha disposto che le Associazioni di Categoria di distributori ed esercenti «cessino immediatamente di dare attuazione all’intesa contestata nel procedimento avviato il 17 giugno u.s. (ancora in corso) intimando loro, al contempo, la revoca delle comunicazioni/indicazioni contenenti ogni forma di condizionamento e/o orientamento della strategia di commercializzazione del prodotto cinematografico, dandone adeguata comunicazione agli iscritti».

Ci teniamo a dare la nostra solidarietà a tutti i cinema, le case di distribuzione e produzione d’Italia in difficoltà causa COVID, agli autori, registi, attori e maestranze, che sono rimasti fermi in questi mesi. Speriamo ora che con questa misura cautelare molte realtà italiane, bloccate dal boicottaggio, possano finalmente inaugurare la loro stagione estiva e ritornare a dare lavoro a centinaia di famiglie, dando anche il loro contributo alla ripartenza economica del settore culturale. Quello di oggi è un nuovo inizio per riappropriarci del diritto di tutti a lavorare e di poter garantire l’accesso alla cultura anche gratuitamente.

Ringraziamo il nostro legale Claudio Giangiacomo per l’incredibile lavoro portato avanti. L’autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato ha dimostrato che le istituzioni sono attente osservatrici e in ascolto di chi ha necessità di rivolgersi alla legge per far valere i proprio diritti. Questa è una vittoria per tutta l’italia: oggi Davide ha vinto contro Golia”.

Lascia una recensione

3 Commenti on "L’esultanza del Cinema America"

avatar
più nuovi più vecchi più votati
DeFa
Ospite

Oggi la mancanza di cultura economica, trasparenza e rispetto delle regole della democrazia ha vinto (come sempre in questo povero paese) sulla speranza di avere un Paese normale, con un’economia scevra da meccanismi mafiosi e intrecci politici che sempre più l’appesantiscono rispetto agli altri paesi.

Maria
Ospite

Fino a che a capo dell’Anica c’è un tipo che ha sepolto un partito di persone per bene c’è poco da stare allegri per il cinema italiano. Ci si domanda dove sono i nostri illustri cento(autori) di sinistra girotondari in un momento come questo, perché non urlano la loro adesione agli indomiti ragazzi del cinema America e agli altri protestanti?

Luigi
Ospite

Quindi per lei un paese normale è un paese in cui la libertà di mercato non esiste e in cui l’antitrust certifica deprimentemente una situazione che da decenni è gestita in maniera lobbistica e totalmente antiliberale? Andiamo bene…

2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy