La SIC svelata

Quest’anno a Venezia la 34a edizione con una nuova commissione e, parola di Montini, “una propria specifica missione”
La SIC svelata

“Da sempre, la Settimana Internazionale della Critica segnala gli autori emergenti che, puntualmente, si distingueranno nel mondo del cinema” esordisce Franco Montini, Presidente Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. “Basti pensare che negli ultimi 8 anni il Leone del Futuro, premio al miglior esordio al Festival di Venezia, per 4 volte è stato conseguito da un film selezionato dalla SIC”. E conclude: “Il cinema è uno strumento essenziale per contribuire al cambiamento culturale di questo pianeta”.

Ma non si vive di solo lungometraggio. C’è anche la SIC@SIC, la cui altra sigla speculare sta per Short Italian Cinema, un concorso per cortometraggi di registi esordienti.

A tal proposito interviene Marlon Pellegrini, dell’Istituto Luce Cinecittà che sostiene produttivamente e in ambito distributivo le opere prime della settima arte italiana: “Il cinema è nell’adesso, ma deve anche collocarsi nella Storia. Perciò mi auguro che questi corti, così attuali e contemporanei, siano ricordati nel passato, nel presente e nel futuro”. Aggiunge poi: “SIC@SIC è una grande iniziativa e sta già funzionando: Alessandro Di Gregorio ha conquistato un David di Donatello con Frontiera, che ha debuttato proprio in quest’occasione”.

In merito, anche il Delegato Generale SIC Giona A. Nazzaro: I corti di quest’anno sono altrettanto promettenti. Nessuno assomiglia ad un altro” e inoltre “In apertura avremo Passatempo, di Gianni Amelio, un corto sorprendente anche per i conoscitori del lavoro del regista. In chiusura, invece, Destino, diretto e interpretato da Bonifacio Angius”.

sic

Quali saranno, invece, i lungometraggi della Settimana della Critica? In apertura, un film d’animazione disegnato interamente a mano: Bombay Rose di Gitanjali Lao, su temi delicati tra i quali l’amore tra donne. Chiude Sanctorum di Joshua Gil, un esperimento definito da Montini “Narcos ai tempi della fine del mondo”.

In concorso saranno: All this victory, di Ahmad Ghossein, racconto claustrofobico della guerra israelo-libanese del 2006; Parhenon del documentarista lituano Mantas Kvedaravicius al primo, visionario film di fiction; The prince di Sebastian Munoz, scenografo al debutto in regia, prova della grande vitalità del cinema cileno; Psychosia, thriller tutto al femminile di co-produzione danese e finlandese, un film di genere per certi versi vicino all’immaginario argentiano; Rare Beasts, pungente commedia di Billie Piper, interprete e regista inglese con apparizioni nel mondo delle serie britanniche (Dr. Who e Penny Dreadful); Scales, di Shahad Ameen, film in bianco e nero ambientato in una comunità araba di pescatori spinta a confrontarsi con le sirene locali.

sic

Infine, Tony Driver di Ascanio Petrini è il candidato italiano, un film fuori norma, su un italiano trasferitosi negli USA molto giovane e molto incauto. Gli scade il visto ma non se ne preoccupa. Dopo aver traghettato, a bordo del suo taxi, messicani in USA per anni, viene espulso e si ritrova nella dimenticata patria di Polignano a Mare.

La parola alla nuova Commissione, che ha selezionato questi sette tra più di 500 film: “È Una selezione che vuole stare a contatto con il mondo, con ciò che lo scuote e lo infiamma” afferma Beatrice Fiorentino. “Diamo ascolto a registi e registe che hanno qualcosa da dire al riguardo e non temiamo di muoverci anche in direzioni oniriche e fantastiche”.

Poi, Roberto Manassero: “La sfida del cinema è capire come rispecchiare e allo stesso tempo interpretare e anticipare la realtà”. E Simone Emiliani: “Ci sarebbe piaciuto avere più spazio per altri film e ci sono state rinunce dolorose, ma questo avvalora ulteriormente l’intesa che abbiamo trovato”.

Chiude il cerchio Paola Casella: “Sono tutti film innovativi, interessanti, contemporanei, ma la cosa più importante è che sono anche accessibili a tutti, anche al grande pubblico”.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy