Indicibles, fine riprese

Luca Canale Brucculeri torna dietro la macchina da presa dopo Onirica: "Un film su come i silenzi allontanano le persone", racconta in esclusiva. I protagonisti sono Alice Lussiana Parente e Lorenzo Branchetti
26 Ottobre 2020
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Indicibles, fine riprese

“Abbiamo girato in poco più di una settimana, siamo stati anche molto fortunati. Abbiamo concluso le riprese prima che l’indice dei contagi aumentasse di nuovo. Il set è stato a Torino, in un appartamento di Piazza C.L.N., solo una sequenza è stata realizzata a Varazze, in Liguria”, spiega il regista Luca Canale Brucculeri. Indicibles è il suo secondo lungometraggio dopo Onirica, che era stato un omaggio al cinema di Dario Argento. “Qui ci siamo ispirati alle atmosfere del mio corto Maggio, ma anche a grandi maestri francesi come Jean-Luc Godard. Ho dipinto una Torino romantica, malinconica. La storia ruota intorno a una coppia che nel tempo ha smesso di conoscersi. Condividono gli stessi luoghi, ma la passione si è spenta. Il messaggio che voglio dare è che i silenzi portano le persone ad allontanarsi, a non comprendersi più. Lui è un cineasta, lei un’attrice. La realtà si somma alla finzione…”. I protagonisti sono Lorenzo Branchetti e Alice Lussiana Parente, delle musiche si è occupato Nick Comoglio.

 

I protocolli sanitari sono stati rispettati. “Abbiamo osservato una quarantena prima di iniziare. Poi ci siamo chiusi nella casa, il nostro set, evitando i contatti con l’esterno e facendo attenzione ai distanziamenti e all’uso delle mascherine. È stata una convivenza in sicurezza, che ci ha fatto maturare”, aggiunge Canale Brucculeri, che poi si sofferma sulla chiusura delle sale. “Sono un amante della cucina. Quando hanno vietato di assaggiare il sugo con i cucchiai di legno nei ristoranti, per i cuochi non è più stata la stessa cosa. Allo stesso modo guardare un film al cinema è un’esperienza unica, dobbiamo proteggere la filiera, i lavoratori, non uccidere il settore”.

 

Foto di Antonio Rochira

Alice Lussiana Parente racconta com’è stato prendere parte al film: “Quando Luca mi ha proposto il ruolo ero a New York, dove vivo, nel cuore della pandemia. E il pensiero di poter tornare davanti alla macchina da presa mi ha dato speranza. Abbiamo girato con una troupe ridotta a causa delle limitazioni imposte, e ci siamo letteralmente isolati. Credo che in un certo senso sia stata questa terribile situazione a spingerci a creare dei legami ancora più forti, perfetti per il tipo di vicenda che avevamo in mente. Questo ha contribuito anche ad instaurare un rapporto di estrema fiducia e leggerezza tra me e Lorenzo”.

 

Foto di Antonio Rochira

La parola a Lorenzo Branchetti: “In un periodo terribile come quello che l’arte ed il mondo in generale stanno vivendo, essere riusciti a dar vita a Indicibles è stato due volte una grande bellezza. Abbiamo messo tutto l’impegno possibile, in un momento di massima difficoltà”.

 

Foto di Antonio Rochira

Il direttore della fotografia è Mattia G. Furlan, storico collaboratore di Canale Brucculeri, che aveva già preso parte a Onirica e Maggio. “Adesso siamo già in fase di montaggio. Stiamo colorando le immagini come se fosse un film della Nouvelle Vague. Vogliamo dare la sensazione della pellicola”.

Indicibles, realizzato con il supporto della Film Commission Torino Piemonte, della Genova Liguria Film Commission, della Città di Torino e della Regione Liguria,  arriverà su Amazon nel 2021.

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