Il fuori stagione di Aldo, Giovanni e Giacomo

"Portiamo in scena varie tipologie umane, il medio borghese, il proletario e il nullafacente", dice il trio. In sala dal 30 gennaio con Odio l'estate di Massimo Venier
Il fuori stagione di Aldo, Giovanni e Giacomo
Odio l'estate - Foto PaoloGalletta

“Volevamo raccontare una fase della vita nella quale si è persa la voglia, il divertimento e il piacere. Abbiamo affrontato l’estate dal lato opposto con persone che non hanno voglia di fare le vacanze”.

A parlare è il regista Massimo Venier alla presentazione del nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo dal titolo Odio l’estate, in uscita il 30 gennaio distribuito in 500 copie da Medusa. 

Odio l’estate – Foto Paolo Galletta

I protagonisti hanno tre famiglie completamente diverse: Aldo (Baglio) è un ipocondriaco nullafacente, ha un cane di nome Brian e la passione per Massimo Ranieri, oltre ad essere l’unico dei tre che sembra ancora morire d’amore per sua moglie (Maria Di Biase); Giovanni (Storti) è un precisetto super organizzato con un’attività fallimentare e Giacomo (Poretti) è un famoso dentista. Entrambi sono accompagnati dalle rispettive mogli, interpretate da Carlotta Natoli e Lucia Mascino.

Tre uomini diversi anche politicamente? “Siamo apolitici nei nostri sketch. Abbiamo sempre lasciato sullo sfondo la politica. Qui volevamo raccontare varie tipologie umane: il medio borghese, il proletario e il nullafacente”, risponde Giacomo. 

Dopo Fuga da Reuma Park (2016) in questo film il trio torna dunque a parlare dell’Italia, mettendo al centro l’italiano medio. Non solo Aldo, Giovanni e Giacomo tornano dopo anni ad essere diretti da Massimo Venier, autore per loro di cinque film, due spettacoli teatrali e uno show televisivo, un sodalizio terminato nel 2004 con Tu la conosci Claudia?.

“Sono passati quindici anni e non ci siamo visti per tanto tempo. Sono partito da lì, da come siamo cambiati e spero che l’amore del pubblico esista ancora”, dice Massimo Venier, che poi confessa di non avere “la giusta ricetta per fare film” se non quella di “non fare calcoli e di essere autentico e umano”. 

E Giacomo: “Non so se c’è qualcosa di autobiografico in questo film. Abbiamo cominciato con Mai dire Gol, ed anche qui c’è quel nucleo di sentimenti, che appartiene alla nostra storia comune, come l’amicizia e la difficoltà ad aprirsi con le persone. Siamo fedeli a noi stessi e al nostro modo di lavorare”. 

Un film corale, che vede protagoniste, oltre ai tre comici, anche Carlotta Natoli, Lucia Mascino e Maria Di Biase. Per Lucia Mascino “è stata una sorpresa lavorare insieme al trio. Adoro la loro comicità poetica e fisica”, per Carlotta Natoli è una commedia nella quale c’è “il giusto equilibrio tra dolce, amaro e commozione” e per Maria Di Biase “ci si emoziona e si ride”.

Lucia Mascino in Odio l’estate – Foto Paolo Galletta

Nel film gioca un ruolo fondamentale anche la musica dalla colonna sonora di Brunori, alle varie canzoni italiane presenti come Che coss’è l’amor di Vinicio Capossela alla famosa Estate di Bruno Martino fino al repertorio di Massimo Ranieri, presente anche in un cameo. 

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