Generazione X

"Non vendetta, ma riscatto", dice il regista esordiente Lorenzo Corvino. Che porta in sala il roadmovie WAX
Generazione X

Presentato a Roma il film WAX: We Are the X, opera prima di Lorenzo Corvino, prodotta da Vengeance in collaborazione con Rai Cinema, nelle sale dal 31 marzo, distribuito da Distribuzione Indipendente. WAX è un road movie generazionale che mescola avventura, romanticismo e thriller, per raccontare la condizione precaria dei trentenni di oggi, la cosiddetta Generazione X: milioni di persone senza punti di riferimento o certezze per il futuro, in perenne lotta per definire sé stessi e il proprio ruolo nel mondo. Uno spaccato generazionale raccontato “in presa diretta” da una squadra di professionisti under 40, che conta 12 esordi in ruoli chiave (dal regista al produttore, dal musicista al direttore della fotografia), tenuti a battesimo da guest star come l’attore olandese Rutger Hauer e la star francese trapiantata a Hollywood Jean-Marc Barr. Sono interventi in conferenza stampa il regista Lorenzo Corvino e gli attori Andrea Sartoretti, Gwendolyn Gourvenec, Jacopo Maria Bicocchi, Davide Paganini.

Il regista, Lorenzo Corvino: “Proprio come la casa di produzione di cui faccio parte, Vengeance, che è una dichiarazione di intenti, questo film non vuole essere una vendetta generazionale fine a se stessa, quanto più un riscatto. Il messaggio è recuperare la propria dignità. Il film racconta una storia, semplice, che volevo fosse universale e riconoscibile da tutti, WAX non guarda solo all’Italia, non è autoreferenziale, guarda al mondo. Veicola messaggi che parlano di noi, del presente, della nostra generazione, esattamente come si è sempre fatto nel cinema d’autore, che sempre ha raccontato il presente, la realtà. Il film è girato tutto in soggettiva, e per rendere possibile tutto questo abbiamo utilizzato 5 macchine da presa differenti e tante tecnologie diverse, smartphone, telecamere a circuito chiuso… il mezzo a servizio della narrazione.

L’attrice protagonista Gwendolyn Gourvenec: “Per me WAX è stata una bella sorpresa, non mi aspettavo un film italiano così e sono molto contenta di averne fatto parte. Sebbene da noi in Francia arrivi soprattutto il cinema d’autore italiano, proprio come WAX, mentre non arrivano le commedie che qui da voi vanno per la maggiore, il film ha saputo sorprendermi. Spero vada bene in sala, non solo per il film in sé ma per il Paese, l’Italia, che vive un periodo difficile; vedere questo film può rivelarsi costruttivo per la nostra generazione, spero ci sia una risposta concreta da parte del pubblico. Ho vissuto una bellissima esperienza, e sono stata benissimo con tutti; tra me Jacopo e Davide si è creata una bella alchimia, e il trio ha funzionato da subito, già dai primi casting.

Prosegue l’attore Davide Paganini: “Ricordo che quando siamo stati scelti, al termine dei casting, Lorenzo ci ha voluti vedere e riunire tutti e tre, una settimana prima dell’inizio delle riprese. Ci siamo ritrovati tutti in un hotel, ma in realtà Lorenzo non è mai stato con noi, per tutta la settimana siamo stati lasciati a noi stessi. Questo ha fatto sì che il gruppo prendesse forma, che fra di noi nascesse la giusta “chimica”. Una scelta azzeccata, siamo stati lasciati soli, a noi stessi, proprio come succede nel film, e questo ha senz’altro giovato a tutto il successivo lavoro sul set. Riguardo le tante tecnologie utilizzate per le riprese sul set, e l’utilizzo degli smartphone, posso dire che non è stato affatto facile, quantomeno i primi giorni, recitare in un contesto così particolare è stato straniante, dover guardare sempre l’obiettivo, diversamente da come siamo abituati, avere sempre macchine da presa e operatori tra te e il tuo interlocutore, col quale dialoghi e spesso neanche riesci a vedere”.

Prosegue Jacopo Maria Bicocchi: “Essendo un film girato interamente in soggettiva, è come se tramite il mio personaggio, Dario Cervi, ci fosse sempre il regista “in campo”, sempre attento a riprendere tutto quello che accade e tutti quelli che gli sono attorno. Ho lavorato moltissimo guardando il monitor, ho dovuto distogliere l’attenzione da me stesso e spostarla sugli altri attori che erano con me in scena, e questo senz’altro mi ha aiutato a essere più disteso e spontaneo”.

Andrea Sartoretti: “Mai avrei immaginato che un giorno mi sarei trovato a dividere la scena con Rutger Hauer, l’attore cult di un cult come Blade Runner. È stata un’esperienza, se vogliamo anche molto romantica: tra il mio personaggio, quello del giornalista, e quello di Rutger Hauer (Aron Mulder), c’è un “passaggio di consegna”, ovvero la vecchia generazione che lascia un messaggio, una testimonianza, alla nuova. Nel film il passaggio avviene tramite la consegna di una pen drive, che contiene un dossier sull’esperienza vissuta dai tre ragazzi, tutti i materiali che sono stati da loro girati e ritrovati. Quasi un monito: questa e la testimonianza, grazie alla quale potete ancora salvare la vostra generazione, evitare che vada a finire così.

WAX: We Are the X esce nelle sale italiane giovedì 31 marzo con Distribuzione Indipendente in 22 copie. Tanti gli incontri previsti alla presenza del regista e del cast, tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale del film www.waxilfilm.it e sulla pagina Facebook: www.facebook.com/waxilfilm

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