Venezia76 in Moviement

Un'estate al cinema da favola, la migliore degli ultimi 8 anni. Incasso oltre le aspettative: 138 milioni
Venezia76 in Moviement

È dal 2011 che non si registrava un’estate così. Il bilancio di MOVIEMENT è andato molto oltre le aspettative. Con 138 milioni di euro di incasso, si è superato di gran lunga l’obiettivo 100 milioni, annunciato come una ottimistica previsione in primavera. L’estate 2019 è dunque la migliore degli ultimi 8 anni e rispetto allo stesso periodo estivo (maggio-agosto) degli ultimi due anni, si è registrato un incremento di oltre il 40%.

Moviement nasce come progetto triennale” commenta Luigi Lonigro, Presidente Distributori Anica. “Quindi guardavamo al 2020 con ottimismo e con confidenza al 2021, ma i dati stessi del 2019 ci hanno sorpreso e smentito in positivo”.

Dati dall’1 gennaio a fine agosto, se nel 2017 si è incassato 357.527 milioni e 333. 587 nel 2018, grazie alla buona estate del 2019 si è invertita la tendenza e si è arrivati a ben 375 milioni, recuperando così circa il 20% degli incassi sull’anno.

Anche il Presidente ANEC Mario Lorini, replica: “Ci presentiamo alla Mostra del Cinema di Venezia col sorriso, noi e il grande numero di sale che hanno aderito a questa iniziativa. Non vogliamo essere trionfalisti, ma pratici: quello cui ambivamo, si può fare“.

E il Presidente onorario ANEC, Carlo Bernaschi, dal canto suo: “Chi ci ha creduto, ha raggiunto un obiettivo inseguito da anni, anni in cui tutta l’industria è cambiata. Ora ripartiamo dal 1 settembre, perché l’obiettivo finale sono 12 mesi, un anno intero di grande cinema”.

ANICA, ANEC, David di Donatello, Mibac, dalla distribuzione alla produzione, dall’esercizio alle istituzioni, per la prima volta tutto il mondo del cinema si è mosso compatto con un progetto comune. E proprio alla 76a edizione del Festival di Venezia Francesca Cima, Presidente Produttori ANICA, dichiara: “Questo è il luogo migliore per annunciare che il cinema è in perfetta salute e ha un grande futuro davanti a sé, se le parti in causa credono nella collaborazione e nella continuità di progetti come questo. Possiamo sconfiggere insieme tabù culturali come quello per cui in Estate le sale sono vuote”.

A proposito di continuità, Francesco Rutelli, Presidente ANICA, si rimbocca le maniche: “Il vero requisito dell’industria è certezza nella continuità. Questa include la riproposizione di Moviement per il 2020 e 2021: perché un solo anno può cambiare i numeri, ma noi dobbiamo invertire una tendenza”. E conclude: “Un grazie anche alle Major, che hanno rischiato mettendo grandi film in estate con noi. Una scelta coraggiosa e premiata”.

Parte del team anche i David di Donatello, dove Moviement è nato, fra un incontro e una chiacchierata (inizialmente) informali: “Ricordo esattamente quando abbiamo parlato per la prima volta di Moviement” racconta Piera Detassis, Presidente dei Premi David, “Luigi Lonigro me ne ha accennato come di un sogno e la parola chiave, difatti, rimane entusiasmo“.

Il pubblico ha quindi dato ragione a chi ha scommesso, e investito, su questa iniziativa dimostrando, con un palinsesto estivo 2019 notevolissimo (tornando agli incassi, il miglior agosto cinematografico dal 1995), fatto di Blockbuster finalmente day and date con il resto del mondo e grandi autori italiani nonché internazionali.

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