Sono attualmente in corso a Roma le riprese di Body Odyssey, il primo lungometraggio della regista pugliese Grazia Tricarico, che dopo un lungo percorso nel mondo del corto, costellato di partecipazioni e vittorie nei maggiori festival cinematografici italiani e internazionali, arriva ora alla regia della sua opera prima.

Si tratta di Body Odyssey, opera che costituisce un’inedita e originale indagine nel mondo del body building femminile, mescolando il linguaggio più propriamente cinematografico con un’estetica che si ispira alla videoarte.

Grazia Tricarico sul set di Body Odyssey

Seguiamo la vicenda di Mona (Jacqueline Fuchs) durante la preparazione della gara che la consacrerà a campionessa mondiale; accanto a lei il suo coach Kurt (Julian Sands), un vero e proprio Dio Creatore, che pretende di riempire con l’allenamento e la disciplina l’intera vita della sua creatura; e Nic (Adam Mišík), un giovane di 25 anni che dopo un fugace e passionale incontro sessuale diventa per lei la proiezione di un sogno d’amore perduto, respinto, sacrificato alla disciplina.

Durante il suo svolgimento, infatti, la storia vede l’intrecciarsi di un dialogo sempre più serrato della protagonista con il proprio Corpo, che diventa esso stesso personaggio dialogante. È così che il film, da semplice atto narrativo, si arricchisce di uno spessore più intimo e a tratti visionario, in cui ciò che è indagato sono i concetti di forza di volontà, atto creativo e bellezza applicati al proprio io.

Body Odyssey, scritto dalla stessa regista con Marco Morana e Giulio Rizzo e finalista al premio Solinas, è prodotto da Revok Film, con Fenix Entertainment, la coproduzione svizzera Amka Films Production e Rai Cinema, con il sostegno del MIC e Lazio Cinema International.

Le riprese si svolgeranno per cinque settimane nel Lazio e per una settimana in Svizzera.

GRAZIA TRICARICO, biografia

Grazia Tricarico è nata in Puglia nel 1986. Si laurea a Milano in Lettere e Filosofia con specializzazione in “Storia e Critica del Cinema”. In seguito a un percorso come videoartista, nel 2013 si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Scrive e dirige: MICHELE NELLA TERRA (2012, Documentary, ‘35), BIOS (2013, Sci-fi, ’15), MONA BLONDE (2014, Drama,’11), PERSEFONE (2014, Drama, ’18), EGO DEVOREM (2016 Experimental, ‘8), SPECTRA (2018, Sci-fi Experimental, post- production).

I suoi cortometraggi sono stati selezionati in molti festival tra i principali: Toronto, Atlanta, Clermont-Ferrand, New Orleans, Locarno, Venezia, Edinburgh, Torino. Attualmente sta preparando il suo primo lungometraggio Body Odyssey, la sceneggiatura è stata finalista al Premio Solinas e si è aggiudicata il Premio Sbarigia per l’originalità nel descrivere l’universo femminile.