Bilancio True Colours

Nonostante il Covid, risultati di rilievo e vendite di prestigio chiuse su tutti i nuovi film in catalogo: leggi
Bilancio True Colours
Il Cast - Foto Karen Di Paola

Un altro anno pieno di incertezze per il mercato non ha fermato il lavoro di True Colours, che registra nuovamente risultati di rilievo, con vendite di prestigio chiuse su tutti i nuovi film in catalogo.

La società di vendite estere è riuscita a contrastare gli effetti della chiusura diffusa dei cinema in tutto il mondo, riportando risultati significativi sia in termini di volume di business che di valore, sia grazie al consolidamento dei rapporti con i partner di produzione che all’ampliamento della rete di partner di distribuzione.

Tra mercati virtuali, festival ibridi ed eventi in presenza, nel corso di quest’anno True Colours ha proposto ai compratori internazionali più di 20 nuovi titoli, tra cui spiccano Qui rido io di Mario Martone e Freaks out di Gabriele Mainetti (gestito in collaborazione con Rai Com), entrambi presentati nel concorso ufficiale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Al Lido la società di vendite estere ha portato nel 2021 la più ricca selezione dall’inizio della sua attività, con ben sette film disseminati nelle varie sezioni del festival. Oltre ai già citati Qui rido io e Freaks out, hanno completato la linuep veneziana due documentari fuori concorso, Django & Django – Sergio Corbucci Unchained di Luca Rea e Steve della Casa diretto da Luca Rea, ed Ezio Bosso. Le cose che restano di Giorgio Verdelli, Lovely Boy, opera seconda di Francesco Lettieri ed evento di chiusura delle Giornate degli Autori, mentre Welcome Venice di Andrea Segre e Una relazione di Stefano Sardo sono stati presentati nella sezione Notti Veneziane.

Proprio da Venezia è partito anche il percorso distributivo di Qui rido io, uscito in sala il 9 Settembre con 01 Distribution e venduto durante l’evento al distributore americano Film Movement, che ha acquisito i diritti per il Nord America. A questa vendita hanno fatto seguito quelle chiuse con distributori in Portogallo, Grecia, Australia, ex-Yugoslavia e Bulgaria.

Due dei film più attesi del 2021, Il materiale emotivo di Sergio Castellitto  e Supereroi di Paolo Genovese, continuano a riscuotere interesse internazionale. Dopo gli accordi siglati in più di 20 territori per ciascun titolo nel 2020, il cammino internazionale dei due film prosegue con tre ulteriori vendite per il film di Castellitto (in Cina, America Latina e Bulgaria) e altre quattro per il film di Genovese, che trova distributori in Francia, America Latina, Austria e Bulgaria.

Ulteriori risultati sono stati conseguiti anche dalla coproduzione Italo/Palestinese 200 Meters che dopo aver vinto il premio del pubblico alle Giornate degli Autori 2020 e rappresentato la Giordania nella corsa agli Oscar, quest’anno ha trovato distribuzione in USA, Canada, Grecia e America Latina, oltre ai già confermati territori di Turchia e Francia dove è uscito in sala a giugno. In Italia il film sarà distribuito da I Wonder Pictures, mentre per tutti gli altri territori nel mondo, True Colours ha chiuso un prestigioso accordo con Netflix che il 9 Dicembre ha messo a disposizione il film per il proprio pubblico.

Degni di nota sono anche i risultati ottenuti da Terra dei figli di Claudio Cupellini, venduto in Francia e Spagna dopo la premiere mondiale al Karlovy Vary Film Festival e La Stanza di Stefano Lodovichi, venduto negli USA e Canada oltre che in Russia, dove è stato già prevenduto anche La Befana vien di notte 2 – Le origini di Paola Randi, in uscita il 30 Dicembre con 01 Distribution.

In Russia e in Spagna sono stati inoltre chiusi accordi anche per la distribuzione di Io sono Babbo Natale di Edoardo Falcone, uscito in sala lo scorso Novembre.

A completare un anno intenso, vale la pena ricordare anche gli accordi presi per la distribuzione di Una relazione di Stefano Sardo e dell’opera prima Blackout Love di Francesca Marino, entrambi venduti in Australia, Nuova Zelanda e territori dell’Europa dell’est; Trafficante di virus di Costanza Quatriglio e Welcome Venice (Taiwan); 10 giorni con Babbo Natale di Alessandro Genovesi (Russia, paesi Baltici e Ungheria).

Numerose anche le partecipazioni ai Festival internazionali. Oltre alla già citata significativa presenza alla Mostra del cinema di Venezia, titoli True Colours sono stati selezionati in molti dei principali eventi che si sono svolti, nonostante le restrizioni dovute alla pandemia, in tutto il mondo. Da citare, tra le tante, la presenza in competizione ufficiale di Terra dei figli al Karlovy Vary International Film Festival, quelle di Freaks out e Django & Django – Sergio Corbucci Unchained al Sitges Film Festival, evento di importanza mondiale per i titoli di genere, la partecipazione di Una relazione al Tallin Black Nights Film Festival, le selezioni dell’opera prima Fortuna di Nicolangelo Gelormini al Festival di Hong Kong e al Festival di Shanghai, dove è stato presentato anche 200 Meters che ha successivamente completato il suo percorso festivaliero al Moscow International Film Festival, al Camerimage Film Festival e al Seattle International Film Festival negli USA.

Dalla Festa del Cinema di Roma è poi partito il percorso internazionale di L’Arminuta, nuovo film di Giuseppe Bonito basato sul best seller di Donatella Di Pietrantonio, distribuito con successo da Lucky Red subito dopo la premiere romana, e del documentario No Tenemos miedo di Manuel Franceschini. Grazie alla sinergia messa in atto da True Colours con la produzione e con la Festa di Roma, il documentario, che racconta le violente proteste contro il governo avvenute in Cile negli ultimi due anni, è stato presentato in contemporanea all’evento romano e sul canale televisivo cileno La Red.

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