Berlino 70, doppio Germano in concorso

L'attore protagonista di Volevo nascondermi di Giorgio Diritti e in Favolacce dei fratelli D'Innoncenzo. Entrambi i film in gara alla 70esima Berlinale
Berlino 70, doppio Germano in concorso
Elio Germano in Volevo nascondermi di Giorgio Diritti - Foto Chico De Luigi

Annunciato qualche minuto fa il programma completo della 70esima Berlinale (20 febbraio – 1 marzo), il festival tedesco alla prima direzione di Carlo Chatrian.

In concorso due film italiani, Volevo nascondermi di Giorgio Diritti (nelle sale dal 27 febbraio) e Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo, entrambi interpretati da Elio Germano.

Il regista Giorgio Diritti dichiara: “Sono molto contento che Toni Ligabue “mi porti” a Berlino. Quando ho saputo della presenza del film in concorso me lo sono immaginato arrivare in moto a Potsdamer Platz, sfilare i guanti ed entrare dicendo “Grazie, grazie!” con quella sua strana cadenza tra emiliano e svizzero tedesco. Amo la sua storia, esprime la ricchezza della diversità e la voglia di riscatto. Ringrazio il direttore della Berlinale Carlo Chatrian e tutti quelli che hanno reso possibile questo film”.

Elio Germano e Giorgio Diritti sul set del film – Foto Chico De Luigi

Per quanto riguarda l’Italia, in gara anche la coproduzione Italia/Germania/Messico Siberia di Abel Ferrara, con Willem Dafoe protagonista.

Siberia di Abel Ferrara – Vivo film maze pictures

Nelle altre sezioni del festival, troviamo il già annunciato Pinocchio di Matteo Garrone (Berlinale Special Gala), Semina il vento di Danilo Caputo (Panorama), Palazzo di giustizia di Chiara Bellosi e il corto di Marta Anatra Progresso (in Generation).

La casa dell’amore di Luca Ferri e L’invincibile di Nadia Ranocchi e David Zamagni (Zapruder) sono ospitati in Forum, mentre alla Settimana della Critica trova posto Faith di Valentina Pedicini.

In Forum Expanded Ossessione di Luchino Visconti (1943) e Ostia di Sergio Citti (1970), mentre in Berlinale Classics Il bidone di Federico Fellini (1950), per celebrare il centenario del grande regista riminese.

IL CONCORSO DELLA 70ma BERLINALE

Berlin Alexanderplatz – Burhan Qurbani (Germania/Paesi Bassi)
DAU. Natasha – Ilya Khrzhanovskiy, Jekaterina Oertel (Germania/Ucraina/Regno Unito/Russia)
The Woman Who Ran – Hong Sangsoo (Corea del Sud)
Effacer l’historique – Benoît Delépine, Gustave Kervern (Francia/Belgio)
El prófugo – Natalia Meta (Argentina/Messico)
Favolacce – Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo (Italia/Svizzera)
First Cow – Kelly Reichardt (Stati Uniti)
Irradiés – Rithy Panh (Francia/Cambodia)
Le sel des larmes – Philippe Garrel (Francia/Svizzera)
Never Rarely Sometimes Always – Eliza Hittman (Stati Uniti)
Days – Tsai Ming-Liang (Taiwan)
The Roads Not Taken – Sally Potter (Regno Unito)
My Little Sister – Stéphanie Chuat, Véronique Reymond (Svizzera)
There Is No Evil – Mohammad Rasoulof (Germania/Czech Republic/Iran)
Siberia – Abel Ferrara (Italia/Germania/Messico)
All the Dead Ones – Caetano Gotardo, Marco Dutra (Brasile/Francia)
Undine – Christian Petzold (Germania/Francia)
Volevo nascondermi – Giorgio Diritti (Italia)

 

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