Addio a Bruno Ganz

È morto l'attore svizzero, volto del cinema di Wim Wenders e non solo. Indimenticabile il suo Hitler ne La caduta
16 Febbraio 2019
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Addio a Bruno Ganz
Bruno Ganz

(Cinematografo.it/Adnkronos) – L’attore svizzero Bruno Ganz è morto a Zurigo all’età di 77 anni. Lo ha annunciato oggi il suo manager. Nato a Zurigo, Bruno Ganz arriva in Germania nel 1962 dove ha i suoi primi ingaggi al Junges Theater Göttingen e al Theater am Goetheplatz di Brema. Nel 1967 conosce Peter Stein con cui realizza numerosi progetti teatrali. In seguito è assunto allo Schauspielhaus di Zurigo. Ha lavorato con prestigiosi registi teatrali come Peter Zadek, Peter Stein, Claus Peymann, Klaus Michael Grüber, Luc Bondy e Dieter Dorn.
Dalla metà degli anni Settanta si fa conoscere al grande pubblico interpretando numerosi film, tra cui “L’amico americano” e “Il cielo sopra Berlino” di Wim Wenders. Nel 1991 è accanto a Otto Šimánek nel film “Sázka – Die Wette” del regista Martin Walz. Nel 2004 interpreta Adolf Hitler nel film “La caduta” prodotto da Bernd Eichinger. La sua straordinaria interpretazione gli vale una nomination al Premio del cinema europeo nel 2004. Nel 2010 ha ricevuto l’European Film Academy Lifetime Achievement Award.
Ganz è noto e apprezzato per la sua partecipazione a numerose produzioni nazionali e internazionali. Diversi film che ha interpretato gli sono valsi il Premio del cinema svizzero. Nel 2000 ha girato con Silvio Soldini “Pane e tulipani” per il quale nel 2001 gli è stato assegnato il Premio del cinema svizzero come miglior interprete. Nel 2006 ha recitato in “Vitus” del regista Fredi M. Murer, che ha ricevuto il Premio del cinema svizzero come miglior lungometraggio nel 2007. Nel 2017 gli è stato attribuito il Premio d’onore del cinema svizzero, riconoscimento alla carriera.

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