Addio a Ann Reinking

E' morta la coreografa e ballerina statunitense. Musa di Bob Fosse, protagonista per lui in All that Jazz
15 Dicembre 2020
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Addio a Ann Reinking
Ann Reinking in All That Jazz - Lo spettacolo comincia - Webphoto

(Cinematografo.it/Adnkronos) – Addio alla coreografa e ballerina statunitense Ann Reinking, star dei musical di Broadway e attrice in film di grande successo come “Il boxeur e la ballerina” di Stanley Donen (1978), “All That Jazz – Lo spettacolo comincia” di Bob Fosse (1979), “Annie” di John Huston (1982) e “Micki e Maude” di Blake Edwards (1984). E’ morta sabato scorso all’età di 71 anni a Seattle mentre stava facendo visita alla sua famiglia. Sulle cause del decesso, i suoi familiari non ha fornito precisazioni.

Giovanissima Reinking entrò nel corpo di ballo del Radio City Music Hall di New York e nel 1969 fece il suo debutto nei musical di Broadway. Nel 1972 la carriera della Reinking ebbe una svolta grazie all’incontro professionale con il ballerino, coreografo e regista Bob Fosse, di cui divenne compagna nella vita e musa ispiratrice. Fosse la
diresse per la prima volta nel musical “Pippin” (1972-77). Nel frattempo partecipò ad altri musical di successo a Broadway, come “Over Here!”, “Goodtime Charley” e “A Chorus Line”.

Nel 1977 la Reinking sostituì Liza Minnelli (che a sua volta aveva precedentemente sostituito Gwen Verdon) nel ruolo di Roxie Hart nel musical “Chicago”, accanto a Jerry Orbach e Chita Rivera. Grazie al ruolo di protagonista nel musical “Dancin’”, diretto da Fosse, la Reinking divenne una stella di Broadway. Nel 1979 ottenne la consacrazione cinematografica nel film semi autobiografico di Fosse “All That Jazz – Lo spettacolo comincia” (1979), dove la Reinking vi interpretò il ruolo di Katie Higgins, personaggio ispirato a lei stessa e al periodo di vita in comune con il coreografo.

Il percorso professionale della Reinking tornò a incrociare quello di Fosse nella stagione 1986-1987, quando fu chiamata a sostituire Debbie Allen nel musical “Sweet Charity”. Alla fine degli anni ’80 ha iniziato l’attività di coreografa e lavorò al revival del musical “Chicago” nel 1996 sia come star che come coreografa: quest’ultimo lavoro le è valso il suo primo Tony Award dopo tre nomination.

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