A Trieste per le origini di Alien

Al Science+Fiction Festival anteprima italiana di Memory: The Origins of Alien di Alexandre O. Philippe, doc sul capolavoro di Ridley Scott, che celebra i 40 anni
A Trieste per le origini di Alien
Memory the origins of Alien

Trieste Science+Fiction Festival, in programma fino a domenica 3 novembre, dedica la giornata di mercoledì 30 ottobre ai grandi cult della fantascienza.

Alle ore 10.00 inaugurano le conversazioni mattutine di Futurologia: appuntamento al ridottino del Teatro Miela con una serie di incontri a ingresso libero volti ad esplorare il confine tra scienza e fantascienza, per riflettere sul cortocircuito che si innesca tra fiction e realtà.

Alle 15.30 sempre al Miela verrà proiettato in anteprima internazionale Steampunk Connection di Annie Deniel, documentario dedicato alla comunità artistica steampunk che si ispira tanto alla fantascienza quanto alla Rivoluzione Industriale.

Alle 17.00 appuntamento al Rossetti con l’anteprima italiana di Memory: The Origins of Alien di Alexandre O. Philippe, che verrà proiettato alla presenza del regista.

Il documentario racconta le inquietanti origini del celebre film di Ridley Scott, che quest’anno festeggia i primi 40 anni dall’uscita nelle sale. Grazie a materiali inediti appartenuti allo sceneggiatore Dan O’Bannon e al designer H.R. Giger, il documentario svela le ispirazioni alla base di “Alien”, dalla mitologia greca ed egizia ai fumetti underground, dalla letteratura di H.P. Lovecraft all’arte di Francis Bacon, fino alle allucinazioni oscure di O’Bannon e Giger.

Alle 17.30 al Miela si terrà l’anteprima italiana di Hi, AI di Isa Willinger, ironico e commovente documentario sull’intelligenza artificiale, che ci mostra il mondo di domani nella quotidianità di oggi.

Alle 20.00 al Rossetti verrà proiettato in anteprima italiana After Midnight di Jeremy Gardner e Christian Stella, film rivelazione del Tribeca. Sempre alle 20.00 al Teatro Miela sarà la volta di Blood Machines del duo Seth Ickerman con le musiche di Carpenter Brut.

Alle 20.30 presso la Chiesa Evangelica Luterana Luca Maria Baldini sonorizza con le sue matrici elettroniche L’uomo meccanico, film muto del 1921 di e con André Deed (noto per il ruolo di Cretinetti).

Alle 22.00 arrivano sul grande schermo del Politeama Rossetti gli attesissimi cyborg di Terminator: destino oscuro, film che riunisce, per la prima volta dopo 28 anni, il premio Oscar James Cameron con le star della serie originale Linda Hamilton e Arnold Schwarzenegger, dando vita a una nuova ed elettrizzante avventura che riprende da dove ci aveva lasciati “Terminator 2 – Il giorno del giudizio”.

Alle 22.00 al Miela verrà proiettato Time Perspectives di Ciro Sorrentino, che riprende il filone sci-fi dei viaggi nel tempo, mentre alle 00.30 sempre al Miela sarà la volta di Rabid di Jen e Sylvia Soska, remake del classico di David Cronenberg ad opera delle “Gemelle Terribili” del cinema horror che apre la sezione Midnight.

 

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