YOSSI & JAGGER

ISRAELE 2002
In una base militare israeliana ai confini con il Libano, due soldati tentano di nascondere la loro relazione omosessuale. Yossi, militare in carriera, vorrebbe che la loro storia restasse lontana dai riflettori. Invece Jagger (militare di leva) ha intenzione di rompere questo tabù e, una volta terminato il servizio di leva, tornare a casa per presentare il suo nuovo 'compagno' alla famiglia. Le cose si complicano quando nel campo arrivano due ragazze anche loro sotto le armi. Yaeli, segretamente innamorata di Jagger, credendo che Yossi sia il suo migliore amico gli chiede qualche consiglio per conquistarlo. Goldie, invece, assume atteggiamenti provocatori con tutto il resto della truppa. Un giorno, il reparto viene incaricato di compiere un'operazione notturna...
SCHEDA FILM

Regia: Eytan Fox

Attori: Ohad Knoller - Yossi, Yhuda Levi - Jagger, Assi Cohen - Ofir, Sharon Reginiano - Colonnello, Aya Koren - Yaeli, Hani Furstenberg - Goldie, Yuval Semo - Psycho, Yaniv Moyal - Samocha, Hanan Savyon - Adams, Erez Kahana - Yaniv, Il Cuoco, Omri Givon - Hadad, Roy Levi - Soldato, Eran Shiran - Soldato, Nadav Davidi - Soldato, Sason Zehavi - Soldato, Elad Amar - Soldato, Shmulik Bernheimer - Padre Di Jagger, Yael Pearl - Beker - Madre Di Jagger

Sceneggiatura: Avner Bernheimer

Fotografia: Yaron Scharf

Musiche: Ivri Lider

Montaggio: Yosef Grunfeld

Scenografia: Amir Dov Pick

Costumi: Natan Elkanovich

Effetti: Nani Rosenstein

Altri titoli:

YOSSI VEJAGER

Durata: 65

Colore: C

Genere: SENTIMENTALE DRAMMATICO

Specifiche tecniche: 35 MM (1: 1.66/ 1: 1.75)

Produzione: AMIR HAREL & GAL UCHOVSKY PER ICP, LAMA PRODUCTIONS LTD.

Distribuzione: METACINEMA

Data uscita: 2003-05-30

CRITICA
"In Israele questa storiellina convenzionale di amore gay fra due ragazzi di leva al confine con il Libano è diventata un piccolo cult. Hanno scritto: 'Toccante ritratto di una società liberal' e 'Una blasfema combinazione di edonismo e spirito libero'. Solo un banale tentativo di umanizzare l'inumanizzabile, mixando commedia, melodramma e politically correct. Non c'è bisogno che diventi un caso anche da noi". (Paola Piacenza, 'Io Donna', 10 maggio 2003)

"Per fortuna esistono film come 'Yossi & Jagger' di Eytan Fox che porta cuore e umorismo dove regnano odio e morte. Se una pellicola gay entusiasma la nazione di Sharon (compresi i militari!), può accadere di tutto, anche la pace con i palestinesi. E dopo la visione si crede che un altro mondo sia possibile". (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 30 maggio 2003)

"Al di là della sua apparente carica di denuncia (l'intolleranza verso l'omosessualità tra i militari), sembra piuttosto un film di propaganda teso ad accreditare l'immagine di Israele e la sua sostanza di società liberale e democratica. In ogni caso il suo valore non risiede altrove. Non è insomma un gran film". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 31 maggio 2003)