Quella della “cera e oro” è una forma poetica amarica in cui un contenuto segreto e prezioso è nascosto sotto uno più ordinario. Ma è anche un modo per dissimulare la verità e renderla inattingibile: come succede inevitabilmente a chi cerca di raccontare la storia di Hailé Selassié, l’ultimo imperatore di Etiopia, ucciso nel 1974. Una figura ancora oggi controversa e discussa, ritratta in un libro altrettanto discusso – “Il Negus. Splendori e miserie di un autocrate” di Ryszard Kapuściński – di cui Beckerman registra l’impatto sui lettori di oggi. Ma il film è anche un ritratto imprevedibile di un paese dalla cultura millenaria che sta cambiando. Dopo la breve parentesi del colonialismo fascista, l’Etiopia oggi è terra di conquista per le superpotenze contemporanee, a partire dalla Cina.
SCHEDA FILM
Regia: Ruth Beckermann
Sceneggiatura: Ruth Beckermann
Fotografia: Johannes Hammel
Montaggio: Dieter Pichler
Durata: 97
Colore: C
Produzione: Ruth Beckermann, Gerardo Panichi
NOTE
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