Nedo, un italiano

ITALIA 2026
Nedo Fiano, nato a Firenze nel 1925, è sopravvissuto ad Auschwitz poiché arruolato nel Kanada Kommando, composto da prigionieri costretti a smistare gli effetti personali dei deportati all’arrivo sulla rampa del campo. Il film, che ripercorre la sua testimonianza legata all’arresto, alla deportazione, alla devastante perdita dell’intera famiglia all’arrivo al campo di Auschwitz-Birkenau e alla terrificante “marcia della morte” che, dopo l’evacuazione di Auschwitz, lo portò in altri sette campi (tra cui Stutthof, nei pressi di Danzica, Echterdindgen, nella periferia di Stoccarda, e Buchenwald, a Weimar), si sviluppa su tre piani: il racconto diretto di Nedo, testimone unico per l’immediatezza e la forza delle sue parole, affiancato da quello dei suoi familiari, i tre figli Enzo, Andrea ed Emanuele, e i nipoti, che descrivono la trasmissione del trauma e la pesante eredità fatta di silenzi e dolorosi racconti. La storia personale si accosta dunque alla storia familiare, per poi essere rapportata alla storia collettiva e a un presente che non riesce a liberarsi dalla guerra.
SCHEDA FILM

Regia: Ruggero Gabbai

Durata: 84

Colore: C

NOTE
- NELLA SEZIONE SPECIAL SCREENINGS ALLA XXI FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2026).