L'ULTIMA AFRICA

THE IVORY HUNTERS

USA 1990
Il cinico scrittore americano Robert Carter invia in Kenia la fotografa Liz Page, sua collaboratrice, per riprendere scene di vita naturale, che potranno ispirargli un libro. La donna raggiunge nella savana il campo base della dottoressa ecologista Maria Di Conti, che si occupa principalmente della conservazione degli elefanti, massacrati clandestinamente dai bracconieri per la caccia all'avorio. Liz, mentre al campo tutti dormono, avvistato un branco di elefanti, va a fotografarli, ma presto un gruppo di bracconieri giunge sul posto e massacra molti pachidermi, impadronendosi delle preziose zanne. Liz, inorridita, riprende alcune immagini della strage, poi scompare. Carter raggiunge allora il Kenia per cercarla, conosce Maria e inizia delle indagini, affiancandosi a quelle che già svolgono sia Unkuri, l'ispettore della polizia di Nairobi, sia il collaboratore di Maria, l'ecologista Jono, il quale è aiutato dai Masai, che frugano la savana. Sono questi a trovare presto i corpi degli elefanti massacrati, poi una piastrina per diabetici, appartenente a Liz, ed un rullino di pellicola, mentre la polizia recupera il cadavere della ragazza, uccisa da molti colpi d'arma da fuoco. E' chiaro che l'assassinio della fotografa è collegato alla strage degli elefanti, e presto si sospetta che nel campo di Maria ci sia una spia, perciò Jono vi manda il fido Sirwa come cuoco. Sviluppato il rullino di pellicola di Liz, appaiono sia la strage degli elefanti, sia le foto dei bracconieri, comandati da un bianco, Willy Pell, un belga, che fa l'antiquario a Nairobi. Poichè a capo dell'organizzazione deve esserci un importante personaggio, Unkuri indaga con pazienza, mentre Robert, che si è innamorato di Maria, perduto il suo cinismo, rischia più volte la vita. Dopo un party dato a Nairobi per raccogliere fondi per il salvataggio degli elefanti, organizzato dal maggiore Edward Hawkins, amico e benefattore di Maria Di Conti, i due innamorati rischiano di essere uccisi dai bracconieri, che affrontano per proteggere un branco di pachidermi. Li salva Unkuri, il quale ha saputo da Willy che il suo capo è l'insospettabile Hawkins. Robert e Maria si salutano teneramente: lui torna in America per un mese, poi la raggiungerà per sempre.
SCHEDA FILM

Regia: Joseph Sargent

Attori: David Mulwa - Ranger, Konga Mbandu - Dottore, Joseph Sargent - Andy, Isabella Rossellini - Maria Di Conti, Allaudin Qureshi - Poojyajee, Ben Pont - Van Ghenter, Olek Krupa - Marcel Dettienne, John Lithgow - Robert Carter, Oliver Litondo - Kenneth, Ken Mason - Major Hawkins, James Earl Jones - Unkuri, Collin Mothupi - Kimuyu, Tony Todd - Jomo, Shane Mwigerere - Uccisore Di Liz, Carolyn Nelson - Liz Page, Martin Olenko - Chengo, Sidede Onyulo - Sirwa, Sue Jack - Mrs. Hawkins, Njeri Karago - Ambasciatore

Soggetto: Bradley T. Winter

Sceneggiatura: Bill Bozzone, Richard A. Guttman

Fotografia: Kees Van Odstrum

Musiche: Charles Bernstein

Montaggio: Debra Karen

Altri titoli:

THE LAST ELEPHANT

Durata: 94

Colore: C

Genere: AVVENTURA

Specifiche tecniche: NORMALE A COLORI

Produzione: ROBERT HALMI

Distribuzione: FILMAURO (1991) - PANARECORD

CRITICA
Il film girato nel bush del Kenya, intreccia avventura, tensione, illustrazione animalista, sdegno, informazione, curiosità, anche una piccola storia d'amore. (Lietta Tornabuoni, La Stampa) Isabella Rossellini è spesso una creatura cinematografica goffa e inverosimile e il ruolo affidatole nel film non aiuta certo l'espressività di un volto e di un corpo le cui legnosità andrebbero levigate con cura. (Fabio Bo, Il Messaggero) Il film ha il suo punto debole nella sceneggiatura, costruita su frasi retoriche e massime, ma nel complesso il prodotto è professionale nella veste tecnica e sinceramente pacifista ed ecologista nella sostanza. (Giovanna Grassi, Il Corriere della Sera)