LOUSS

ALGERIA 1988
In un'oasi sperduta nel deserto sahariano vivono Moussa, giovane handicappato, e la sorella Zineb; i due cercano invano di ricostruire una cellula familiare che la guerra ha distrutto. La loro vita scorre ritmata ogni giorno dagli stessi gesti: Zineb si reca al lavoro presso una ditta di imballaggio di datteri, mentre Moussa frequenta il maestro di scuola, disegna e nutre il suo amore impossibile per la bella Miriam. Un'esistenza di rassegnazione. Ma nella sabbia cresce in segreto una rosa.
SCHEDA FILM

Regia: Rachid Benhadj

Attori: Boubakeur Belaroussi - Moussa, Dalila Helilou - Zineb, Atmane Ariout - Tahar, Boumedienne Sirat - Rachid, Karima Hadjar - Meriem, Nawal Zaatar - Samia, Doudja - Bakhta

Sceneggiatura: Rachid Benhadj

Fotografia: Ismail Lakhdar Hamina

Musiche: Maria Cristina Paterlini

Montaggio: Rachid Benhadj, Franca Marangelo

Scenografia: Ahmed Kobi

Costumi: Keltoum Mazif

Altri titoli:

ROSES DES SABLES

ROSE OF THE DESERT

Durata: 110

Colore: C

Genere: DRAMMATICO

Specifiche tecniche: 35 MM

Produzione: CAAIC (CENTRE ALGÉRIEN POUR L'ART ET L'INDUSTRIE CINÉMATOGRAPHIQUE)

NOTE
- VERSIONE ORIGINALE: ARABO - SOTTOTITOLI IN ITALIANO.
CRITICA
"Film sulla miseria dell'uomo, ma anche sulla sua grandezza quando sia capace di conservare in ogni caso il rispetto di se stesso, 'Louss' lascia una traccia per la sostanziale, insolita, asciuttezza del suo sguardo. Partendo da una figura angosciante, non concede spazio al pietismo e tanto meno lo sollecita nello spettatore, che è indotto a capire, non a meravigliarsi, perché il fenomeno è anche un essere umano. E magari questo essere umano è addirittura un divo, che subordina il personaggio alla propria mimica acrobatica e dice battute capaci di attenuare il disagio della sua diversità suscitando la risata maliziosa (Dustin Hoffman, com'era il bacio della Golino? Umidamente divertente, no?)" (Floriana Gaudente, 'Attualità Cinematografiche')