L'avvoltoio

ITALIA 1912
Una giovane dattilografa si innamora di un distinto gentiluomo con cui intraprende una passionale relazione. Dal loro amore nasce un bambino, ma l'uomo rifiuta di accettare le proprie responsabilità perché già sposato con una donna molto ricca, da cui si fa mantenere. La giovane, disillusa e disperata, dopo aver rifiutato dall'amante una somma di denaro riparatrice, si offre a pagamento ad uno sconosciuto e con i soldi guadagnati acquista un'arma con cui vendicare il proprio onore...
SCHEDA FILM

Regia: Baldassarre Negroni

Attori: Francesca Bertini - Maria, Emilio Ghione - Il seduttore, Alberto Collo - Uomo nel bar, Noemi de' Ferrari - La fidanzata, Angelo Gallina - Il maggiordomo

Fotografia: Giorgio Ricci

Altri titoli:

El buitre

Amore senza stima

Durata: 47

Colore: B/N

Genere: DRAMMATICO

Specifiche tecniche: MUTO - 35 MM (1:1.33)

Produzione: CELIO FILM

NOTE
- LUNGHEZZA ORIGINALE: 1066 M.

- OGGETTO DI ALCUNI EQUIVOCI NELLA STORIOGRAFIA CINEMATOGRAFICA ITALIANA, IL FILM POTREBBE ESSERE STATO RILANCIATO NEL 1913 CON IL TITOLO "L'AVVOLTOIO NERO" E LA REGIA ATTRIBUITA AD EMILIO GHIONE (CHE, SECONDO ALCUNE FONTI, OLTRE CHE INTERPRETE DEL FILM E' STATO ANCHE AIUTO-REGISTA DI NEGRONI). NEL 1923 E' STATO RIMONTATO E DISTRIBUITO CON IL TITOLO "AMORE SENZA STIMA".

- LA PELLICOLA È STATA RESTAURATA A CURA DELLA CINETECA NAZIONALE, PRESSO IL LABORATORIO PRESTECH DI LONDRA. IL RESTAURO È STATO EFFETTUATO SULL'UNICA COPIA ESISTENTE DEL FILM (DI PROPRIETA' DELLA CINETECA NAZIONALE, DATATA 1923 E INTITOLATA "AMORE SENZA STIMA") PIÙ VOLTE RIMANEGGIATA E CON POCHE DIDASCALIE. L'ACQUISIZIONE È STATA REALIZZATA A 4K E LAVORATA DIGITALMENTE PERCHÉ LA PELLICOLA ERA IN GRAVE STATO DI DECOMPOSIZIONE. ALCUNE SEQUENZE SONO STATE RIMESSE IN ORDINE E SONO STATI AGGIUNTI DEGLI INTERTITOLI, COSI' DA FACILITARE LA COMPRENSIONE DELLA STORIA E CREARE DELLE INTERRUZIONI TEMPORALI NEL RACCONTO. LE COLORAZIONI SONO STATE RIPRESE COL METODO DESMET.

- LA COPIA RESTAURATA VERRA' PRESENTATA ALLA XXVIII EDIZIONE DELLE GIORNATE DEL CINEMA MUTO DI PORDENONE (2009).