Into The Jaws of The Ogre

Dans la gueule de l'ogre

FRANCIA 2026
Ricorrendo ai filmati da lei effettuati nel corso degli anni, l’iraniana Mahsa Karampour, al suo debutto alla regia, ricostruisce la vicenda del fratello Siavash, musicista della scena underground e membro degli Yellow Dogs, un gruppo nato clandestinamente a Teheran e poi approdato negli Stati Uniti. Il percorso conduce dall’Iran, dove suonare rock significa fare i conti con la censura e la repressione, a New York, promessa di libertà che si rivelerà assai meno semplice del previsto, anche dopo la tragedia che nel 2013 colpì alcuni componenti della band. Film musicale, racconto familiare e storia dell’esilio finiscono così per coincidere. Karampour evita tanto l’agiografia dell’artista ribelle quanto il facile schema dell’Occidente come terra promessa: lascia invece emergere la distanza tra i due fratelli, il prezzo psicologico dello sradicamento e la necessità di continuare a creare. Un esordio intimo e liberissimo.
SCHEDA FILM

Regia: Mahsa Karampour

Sceneggiatura: Mahsa Karampour, Maya Haffar

Fotografia: Mahsa Karampour, Cédric Dupire

Scenografia: Saskia Berthod

Durata: 87

Colore: C

Produzione: Les Films du Bilboquet

NOTE
- NELLA SEZIONE SPECIAL SCREENINGS ALLA XXI FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2026).