I giorni della paura

The Dangerous Days of Kiowa Jones

USA 1966
Lo sceriffo Dan Duncan, morente a causa del vaiolo, affida al cowboy Kiowa Jones l'incarico di condurre a Forte Smith due uomini condannati all'impiccagione: l'uno, lo zingaro Skoda, per avere ucciso la moglie; l'altro Bobby Jack Wilkes, per avere assassinato molte persone. Durante la marcia di trasferimento Jones affronta prima l'assalto di due individui desiderosi di riscuotere la taglia che pende sul capo di Wilkes, e successivamente, quello del vecchio Morgan che vuole vendicarsi di lui per l'uccisione del figlio. Dopo lo scontro Jones si trova costretto a viaggiare sul carro di Amelia, una non più giovanissima maestra, che ha accettato di accompagnare al forte il cowboy e i suoi prigionieri. Durante una pioggia torrenziale, approfittando dell'impantanamento del carro, Wilkes riesce a impossessarsi di una pistola, e solo il generoso intervento di Skoda gli impedisce di uccidere Kiowa. Finalmente, con Wilkes in condizione di non nuocere più, l'avventuroso viaggio si avvia alla conclusione, mentre Jones e Amelia si scambiano una promessa di matrimonio.
SCHEDA FILM

Regia: Alex March

Attori: Robert Horton - Kiowa Jones, Diane Baker - Amilia Rathmore, Sal Mineo - Bobby Jack Wilkes, Nehemiah Persoff - Skoda, Gary Merrill - Duncan, Robert H. Harris - Dobie, Lonny Chapman - Roy, Royal Dano - Otto, Zalman King - Jesse, Harry Dean Stanton - Jelly, Val Avery - Morgan

Soggetto: Clifton Adams

Sceneggiatura: Frank Fenton, Robert E. Thompson

Fotografia: Ellsworth Fredericks

Musiche: Samuel Matlovsky

Montaggio: John McSweeney Jr.

Scenografia: George W. Davis

Durata: 100

Colore: C

Genere: WESTERN

Specifiche tecniche: 35 MM, METROCOLOR

Tratto da: Romanzo di Clifton Adams

Produzione: MGM TELEVISION, YOUNGSTEIN & KARR PRODUCTIONS

Distribuzione: MGM

CRITICA
"E' un western di modesta fattura, faticoso nel ritmo e prevedibile negli sviluppi, che si regge quasi soltanto per una certa, semplice ma piacevole, caratterizzazione dei personaggi." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 64, 1968)