Bronx-Barbès

FRANCIA 2000
Toussaint e Nixon, due ragazzi di una bidonville africana, compiono senza volerlo un omicidio. I due si rifugiano nel ghetto di Bronx ed entrano a far parte di una banda. Toussant accetta la protezione del 'vecchio padre', il leader della gang e si innamora di Miriam. Tyson, che è il più ribelle, rifiuta di essere dominato dai più anziani ed organizza una rapina che lo porta in prigione. Toussant per farlo uscire di prigione, lascia la banda. I due amici si riconciliano e insieme fuggono nel ghetto di Barbes, controllato da un uomo sanguinario.
SCHEDA FILM

Regia: Eliane de Latour

Attori: Antony Koulehi Diate - Toussaint, Loss Sylla Ousseni - Nixon, Edwige Dogo - Mariam, Shang Lee Souleyman Kere - Tyson, David Cyril Guen, San Kess Soukouri - Ramses, il Faraone, Thomas Guei - Al Capone, Daoda Siabe' - Chirac, Riki Aboubacar Kouyate' - Roccoco, Lassima Touré - Matador, Yacouba Traore' - Tupac Amaru, Tahirou Coulibaly - Las Vegas, Pascal Gnako Boukosson - Pacific, Marcellin Gbazai - De Paris, Ibrahim Daff - Pablo Escobar, Jimmy Danger - Tarek Aziz, Kramoko Bamba - L'americano, Awa Diara - La piccola modella, Sabine Kone - La cantante

Soggetto: Eliane de Latour, Emmanuel Bourdieu

Sceneggiatura: Emmanuel Bourdieu, Eliane de Latour

Fotografia: Stéphane Fontaine

Musiche: Michel Marre, Philippe Miller

Montaggio: Anne Weil

Durata: 106

Colore: C

Genere: DRAMMATICO

Specifiche tecniche: 35 MM

Produzione: CNRS IMAGES, FRANCE 3 CINEMA, HACHETTE PREMIERE, LES FILMS D'ICI, ARTE, FRANCE CINEMA, CANAL+

Distribuzione: PRESIDENT

NOTE
- SUONO: OLIVIER SCHWOB
CRITICA
Dalle note di regia: "Come nel resto del mondo, in Africa violenza e creatività si intrecciano. Ma gli echi che giungono in Occidente danno del continente nero un'immagine disfattista e massificata o politicamente corretta, basata su una censura che pacifica le coscienze. Tra condanne e assoluzioni gli africani restano dei buoni a nulla o delle vittime da proteggere. Il film mostra invece personaggi complessi, responsabili, che si muovono secondo varie strategie indotte, lì come altrove, da volontà di potere o di resistenza, calcolo, ragione, gelosia, vendetta, amore, generosità...".