Bosco grande

3/5
Contraddizioni e vitalità tragica di un tatuatore palermitano di quasi trecento chili. Schillaci, tra realismo, empatia e grottesco, si mette completamente al servizio del protagonista. Alle Giornate degli Autori

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Francia, Italia 2024
Sergione, tatuatore cinquantenne di 260 chilogrammi, ha vissuto tutta la vita a Palermo, nel quartiere popolare di Bosco Grande. È uno dei punk leggendari della città, in rivolta contro la cultura borghese e mafiosa degli anni Ottanta. Trent’anni dopo, Sergio è ancora là: seduto davanti alla porta della casa materna, a bere e scherzare con gli amici del quartiere. Ogni volta che il regista Giuseppe Schillaci torna nella sua città natale, ascolta i suoi aneddoti tragicomici e i sogni di una vita diversa, fuori dalla prigione che si è costruito. Con il corso delle stagioni, pero’, la sua situazione di salute peggiora. Per salvarsi la vita, Sergio deve andare in un centro specializzato per obesi, da cui scappa appena un mese dopo. Di ritorno a Bosco Grande, fedele al suo mantra punk «live fast – die young», sprofonda nella spirale delle sue dipendenze.
SCHEDA FILM

Regia: Giuseppe Schillaci

Durata: 77'

Colore: C

Produzione: Wendigo