Anatomia di un ritratto

ITALIA, SVIZZERA 2026
Fernanda Wittgens entra a Brera nel 1928 e in pochi anni diventa direttrice della Pinacoteca. Coraggiosa e visionaria, durante la guerra salva le opere d’arte dai bombardamenti, aiuta perseguitati politici e famiglie ebree a fuggire dal regime e, per il suo impegno antifascista, viene incarcerata. Dopo la Liberazione ricostruisce Brera e difende un’idea di museo aperto e accessibile a tutti. Nonostante il valore pionieristico della sua opera, dopo la morte viene dimenticata. Da questa assenza nasce il dispositivo del film: attraverso l’attrice Sara Drago, che dà voce e corpo alle sue lettere, e la storica dell’arte Giovanna Ginex, i registi costruiscono uno spazio collaborativo in cui memoria, interpretazione e presente si intrecciano. Fernanda, pur invisibile, diventa una presenza viva.
SCHEDA FILM

Regia: Francesco Clerici, Mattia Colombo

Attori: Sara Drago, Giovanna Ginex

Sceneggiatura: Francesco Clerici, Mattia Colombo, Eleonora Mazzoni - collaborazione, Laura Sudiro - collaborazione, Giulia Cosentino - collaborazione

Fotografia: Timon De Graaf Boele, Jacopo Loiodice - collaborazione

Musiche: Alexander Maurer, Luca Fois - collaborazione

Montaggio: Serena Pighi, Ilaria Fraioli - collaborazione

Scenografia: Alessandra Alberello Conti

Durata: 93

Colore: C

Produzione: Marco Malfi Chindemi, Laura Romano

NOTE
- NOTTI VENEZIANE ALLA 23. EDIZIONE DELLE 'GIORNATE DEGLI AUTORI' (VENEZIA 2026).