A volte ritornano

Sometimes They Come Back

USA 1991
Jim Norman, dopo molti anni di assenza, torna nella sua città natale, dove molti anni prima una gang di teppisti gli avevano ucciso il fratello. Nel frattempo i componenti della banda sono tutti deceduti, ma pronti a ritornare in veste di zombies con un unico obiettivo: appropriarsi delle anime dei vivi per tornare in vita.
SCHEDA FILM

Regia: Tom McLoughlin

Attori: Tim Matheson - Jim Norman, Brooke Adams - Sally Norman, Robert Rusler - Richard Lawson, Chris Demetral - Wayne Norman, Robert Hy Gorman - Scott Norman, William Sanderson - Mueller, Nicholas Sadler - Vinnie Vincent, Tasia Valenza - Kate, William Kuhlke - Preside Simmons, Chadd Nyerges - Chip, Don Ruffin - Mueller a 17 Anni, Bentley Mitchum - David North, Matt Nolan - Billy Sterns, Neil Moran - Pappas

Soggetto: Stephen King

Sceneggiatura: Mark Rosenthal, Lawrence Konner

Fotografia: Bryan England

Musiche: Terry Plumeri

Montaggio: Charles Bornstein

Scenografia: Philip Dean Foreman

Costumi: Karen Patch

Durata: 97

Colore: C

Genere: HORROR FANTASY

Specifiche tecniche: SCOPE A COLORI

Tratto da: Racconto di Stephen King

Produzione: MICHAEL S. MURPHEY PER PARADISE FILMS

Distribuzione: FILMAURO - RCS FILMS & TV

CRITICA
"Fantastico sembra il solo appellativo azzeccato, poichè il film non è né un thrilling, né un horror con tutti gli attributi. E' un minaccioso pastrocchio, tratto da uno dei racconti di Stephen King (e chissà che il testo non sia migliore della trasposizione) Una storia con radici insane e tirata avanti a scossoni, con ricorrenti flashback nel mondo infantile e nei sogni d'angoscia di Norman. Per uscire vincente dalla lotta contro il male rappresentato da tre balordi perversi e ghignanti, non resta al poveraccio che lottare contro incubi ed allucinazioni, peraltro concrete in danno suo e della famigliola. Queste storie di morti che tornano e scorrazzano fra noi hanno sempre un fondo di oscura follia e lasciano a disagio. Il film si adegua con agguati e accanimenti vari e a parte una conduzione elementare, e sebbene di efferatezze e truculenze gli schermi ne offrano di peggiori non merita che di essere respinto." (Segnalazioni Cinematografiche)